Il west in solitario – Un gioco sulla campagna di Little Big Horn
8 Giugno 2014
Dipingere dei ponti in legno realistici di Rusty White (Flagship Models Inc.)
9 Settembre 2014
Show all

Spade sul Tibet di Chuck Turnitsa

Spade sul Tibet di Chuck Turnitsa Traduzione di Vittorio De Santis

Una serie di idee per azioni che si svolgono nel, ed attorno al, Tibet nei primi anni del ventesimo secolo. Presentazione per prove di gioco da Chuck Turnista.

Molte delle informazioni qui presentate sono state ispirate dalla lettura del libro del 1982 di Peter Hopkirk ‘’Trepasser on the Roof of the World’’. Di solito per un soggetto storico non mi piace prendere spunto da un libro, ma Peter Hopkirk è un così consumato autore per i fatti che riguardano il diciannovesimo secolo, e la prima parte del ventesimo secolo, che non credo che rappresenti un punto di partenza di scarso valore.

Queste informazioni (ed il materiale per lo scenario presentato sotto) sono ispirati alla spedizione di Francis Younghusband verso Gyantse, che proseguì fino a raggiungere Lhasa, del 1904. Le truppe britanniche dovranno essere considerate come truppe imperiali standard come nelle regole del TSATF (The Sword and The Flame) e quindi saranno principalmente fanti Sikh e Gurka dotati di qualche mitragliatrice Maxims. Dovevano essere inseriti anche cannoni campali e della fanteria montata, ma non li ho inseriti nello scenario che segue perché lo avrebbero reso troppo sbilanciato.

Spero di riuscire a trovare una copia del libro di Younghusband su questa spedizione, e continuo a fare delle ricerche, anche se il mio prossimo progetto sarà sulla ribellione del Tibet contro l’occupazione avvenuta nel 1918. In quel periodo erano alleati con la Gran Bretagna e l’esercito tibetano era sotto il comando di un ufficiale britannico.

Ho proposto diverse regole speciali per gestire l’esercito tibetano e le indico di seguito. Sono dei punti di riferimento fondamentali per il gioco.

Due sono i tipi di soldati tibetani: le truppe standard e quelle che provengono dalla provincia orientale del Kham. Questi ultimi (le Khampo) erano considerati i guerrieri più efficienti, sia dai tibetani che dagli stranieri e, quando necessario, sono rappresentate separatamente (vedi sotto). I pochi fucili moderni posseduti dai tibetani provenivano da fonti molto diverse ma erano tutti di costruzione europea. Altre armi fa fuoco verranno descritte come ‘’moschetti’’ nella tabella che segue. Si consiglia di prendere in considerazione una qualche forma di limitazione nelle capacità di fuoco dei moschetti (potrebbero essere regole valide quelle che limitano a la possibilità di sparare solo alla metà di una unità per ogni turno oppure si dovrà optare per utilizzare un intero turno per ricaricare). Le truppe tibetane sembravano combattere meglio se guidate da un Lama o da un Bon, cioè di un sacerdote buddista tibetano. Quindi, se nell’unità è presente un Lama , ho inserito dei modificatori alle diverse tabelle ‘’morale’’ quando si lancia il dado per determinare il risultato di un combattimento ravvicinato o quando è necessario resistere ad una carica. In uno scenario si suggerisce che il giocatore tibetano lanci un dado (1d6) per determinare quanti Lama saranno presenti:

  1. 1-3 = 1 Lama
  2. 4-5 = 2 Lama
  3.     6 = 3 Lama

Le truppe tibetano impiegano il cannone Jingal. Ho dato per scontato che fossero simili a quelli utilizzati dai cinesi, così ho basato la mia idea su questo assunto. Ho scelto di trattarli come fossero dei pezzi di artiglieria leggera. Ogni Jingal ha tre serventi ed ogni servente quando spara può effettuare due lanci del dado. In ogni caso ogni Jingal, insieme ai suoi serventi, deve essere aggregato ad una unità di fanteria (a meno che non sia piazzato in un edificio, una fortezza o un Sangar). I serventi combattono come tali e sono obiettivi fondamentali del fuoco nemico. Sul loro terreno collinoso i tibetani costruiscono degli edifici in pietra, simili a dei piccoli posti di guardia, sui passi montuosi principali. Queste costruzioni sono dette Sangar e possono ospitare al loro interno un Jingal insieme ai serventi o cinque fanti. Se occupati contano come ostacolo difensivo e gli occupanti sono trattati come obiettivi di classe IV se sono sotto il fuoco.


Tabella del fuoco
Classe degli obiettivi I II III IV
Fucili tibetani Raggio In massa o in ordine chiuso all’aperto Ordine sparso, serventi dei cannoni in campo aperto Terreno in salita o difficile Edifici, mura e trincee
Fucili tibetani 60 cm 1-6 1-4 1-3 1-2
Fucili tibetani 60 cm 1-6 1-4 1-3 1-2
se a cavallo 40 cm 1-3 1-2 1 0
Moschetti Tibetani 60 cm 1-5 1-3 1-2 1
se a cavallo 40 cm 1-3 1-2 1 0
Cannoni Jingal – Corto raggio 45 cm 1-7 1-5 1-4 1-3
Cannoni Jingal – Lungo raggio 91 cm 1-6 1-4 1-3 1-2
Cannoni Jingal – lanciare 1d6 per il malfuzionamento. Se esce 6 = malfuzionamento del cannone

Tabella del combattimento travvicinato
Combattenti Carica in massa o in ordine chiuso Difesa in ordine chiuso o colonna di marcia Difesa in quadrato Da sopra muro o barricata Cavalleria britannica (a cavallo) Boeri, cavalleria coloniale Nativi a cavallo Truppe montate su cammelli Tutti i capi Tutti i capi a cavallo
Tibetani Vince in caso di parità Lanciare il dado + 1 + 1 + 1
Khampo + 1; Vince in caso di parità Lanciare il dado + 1 + 1 + 2

Tabella del morale
Morale principale (2d6) Critico & Bloccati (2d6) Raggruppamento (1d6) Concludere la carica (1d6) Fermarsi e combattere (1d6)
Con i capi Senza i capi Con i capi Senza i capi Con i capi Senza i capi Con i capi Senza i capi
Tibetani 2 -6 2 – 7 2 -6 1 – 3 1 – 2 1 – 4 1 – 3 1 – 3 1 – 2
Khampo 2- 7 2 – 7 2 -6 1 – 3 1 – 2 1 – 5 1 – 3 1 – 4 1 – 3
Lama: Qualsiasi unità alla quale sia aggreggato un Lama aumenta il valore ”Con i capi” sopra indicato di + 1 in tutti i casi

Idee per gli scenari

Come ho già detto in precedenza queste proposte sono ispirate alle reali battaglie che la spedizione di Younghusband ha combattuto lungo la via per Gyantse e poi per Lhasa. Sono state ridotte per conformarsi allo standard TSAFT, e sono state prese alcune libertà riguardo alla composizione delle truppe con la volontà di realizzare, almeno lo spero, un gioco migliore.

La battaglia di Guru

Che cosa sarebbe potuto accadere se la colonna di MacDonald non fosse rientrata prima che Younghusband combattesse la battaglia di Guru ?

Campo di battaglia

Principalmente un campo aperto con alcune dolci colline qui e là. La principale caratteristica è costuitita dalle mura costruite in fretta che avevano, forse, una larghezza di 76 cm e sono sistemate sul lato settentrionale, quello tibetano, a circa 30 cm dal limite del campo di gioco. Verso ovest, rispetto alle mura, esiste una zona di terreno roccioso molto duro che viene considerato terreno difficile.

Forze britanniche e posizionamento

  1. 1 plotone Gurka
  2. 1 plotone Sikh
  3. 1 Mitragliatrice Maxim
  4. 1 ufficiale superiore

Le forze britanniche muovono al loro primo turno dal lato sud del campo da gioco. Il loro obiettivo è di far allontanare i tibetani dal campo da gioco in quanto bloccano la via che la truppe britanniche devono seguire.

Forze Tibetane

  1. 1 Componente di truppe armate con fucili
  2. 1 Componente di truppe armate con moschetto
  3. 1 Componente di truppe armate con spade
  4. 1 comandante

Le truppe tibetane si possono sistemare in qualsiasi posizione, di fronte e dietro le mura, all’interno di un massimo di 45 cm dal bordo del campo di gioco. Il loro obiettivo è quello di bloccare l’avanzata delle truppe britanniche.

Nella realtà:
I gurka arrivarono dal terreno difficile mentre i Sikh avanzarono frontalmente verso le mura prima di cominciare a sparare. La mitragliatrice Maxim venne posizionata in una postazione ubicata sul lato destro delle mura ed aveva la funzione di supporto.

La battaglia del passo Karo

Questa battaglia ha la particolarità di essere la battaglia combattuta all’altezza record di 4.877 m ed è anche una buona battaglia da riprodurre.

Campo di battaglia

Delle colline rocciose dominano i lati occidentale ed orientale del campo da gioco. Sulla cime delle colline poste ai lati della tavola esistono dei Sangar. Tra le colline ed attraverso tutto il passo esistono delle mura fortificate poste a circa 30 cm di distanza dal alto nord del campo di gioco.

Forze britanniche e posizionamento

  1. 1 plotone Gurka
  2. 1 compagnia Sikh al completo al copmando del cap. Bethune
  3. 1 Mitragliatrice Maxim
  4. 1 ufficiale superiore (col. Brander)

Al loro primo turno le forze britanniche muovono dal lato sud del tavolo. Il loro obiettivo è di allontanare i tibetani dal passo perché bloccano la via che la colonna deve seguire.

Forze Tibetane

  1. 1 Componente di truppe armate con fucili
  2. 2 Componenti di truppe armate con moschetto
  3. 4 Componenti di truppe armate con spade
  4. 3 Jingal con serventi
  5. 1 comandante
  6. Lanciare il dado per determinare il numero dei Lama presenti

Le forze tibetane possono essere sistemate in qualsiasi luogo posto all’interno di 45 cm dal loro bordo del tavolo. Possono piazzare uno o due Jingal nei Sangar. Se non lo fanno ricevono cinque fanti extra per ogni Sangar. Il loro obiettivo è quello di fermare l’avanzata delle truppe britanniche.

Nella realtà:
I Gurka scalarono la collina occidentale ed un plotone di soldati Sikh quella orientale. Il cap. Bethune con un secondo plotone di soldati Sikh attaccò le mura e durante questa azione venne ucciso in combattimento.

Fonti:Il regolamento originale si trova alla pagina http://www.freewargamesrules.co.uk/19th-century.html del sito http://www.freewargamesrules.co.uk/ e http://www.angelfire.com/games3/jacksongamer/sword_tibet.htm del sito http://www.angelfire.com/games3/jacksongamer/. Si ringrazia l’autore per l’autorizzazione alla traduzione.