Tecniche di fusione
22 Ottobre 2007
Honda NSR 500 di Loris Capirossi – L. Resta
22 Ottobre 2007
Show all

Semplici etichette

Autore: Bruno Normanno SEMPLICI ETICHETTE Una volta dipinto un figurino o una scenetta o un diorama e fissato il tutto alla basetta, non è da meno l’applicazione dell’etichetta che ci fornirà la chiave di lettura del nostro lavoro in questione. Occorre quindi realizzare un’etichetta che sia semplice e funzionale nello stesso tempo. Possiamo crearla in carta ed incollarla, in ottone, in milliput o altro materiale analogo, ma deve essere comunque in linea con ciò che deve rappresentare.

Su questo spazio spiegherò un’altra tecnica di realizzazione, che potrebbe risultare complicata, ma la complicazione è solo nell’esporla per iscritto, e una volta capito il concetto la realizzazione risulta molto facile, bisogna solo prestare attenzione alle varie fasi. Questa tecnica è stata resa nota da un nostro Socio e modificata da Gianni Coniglio e dal sottoscritto ed ampiamente collaudata.

La prima fase è predisporre l’etichetta utilizzando il computer. Occorre aprire il programma Word, e dal menu Disegno scegliere ‘Rettangolo’, quindi dargli le misure necessarie e riempire il campo con il colore nero, successivamente selezionare ‘Casella di testo’ e scrivere il titolo del nostro pezzo. Dopo aver selezionato la scritta , occorre cliccare su WordArt/Disegno/Ruota o capovolgi/Capovolgi orizzontalmente-Questo piccolo trucchetto di aver girato il testo, serve per far si che la parte stampata/inchiostrata una volta applicata alla basetta, rimanga all’interno, al fine di evitare che l’inchiostro rimanendo esterno possa venire danneggiato.

Quindi stampare su foglio acetato trasparente. Come vediamo la parte scritta in bianco sull’etichetta, visibile sul computer, al momento della stampa diventa trasparente , in quanto il colore bianco non viene stampato. In due parole abbiamo realizzato un’etichetta in negativo.

A questo punto viene la parte più semplice, se vogliamo, ma bisognosa di molta attenzione. Come vedete nella vignetta, ho riportato la sequenza di applicazione della nostra etichetta. Abbiamo a sinistra il foglio acetato, con all’esterno la parte non stampata, a seguire uno scotch argentato o dorato, facilmente reperibile in qualsiasi cartoleria ben fornita, poi un normale scotch biadesivo trasparente, ed infine la nostra basetta in legno.

Suggerimento: lo scotch argentato o dorato acquistatelo il più largo possibile, al fine di evitare in caso di etichette estese il formarsi di quella finissima, ma visibile linea vuota che si creerebbe accostando due strisce di scotch. L’esperienza insegna….Altro suggerimento: predisponete il tutto, quindi procedete con il taglio delle parti in eccesso, usando righello e taglierino, prima di applicare l’etichetta alla basetta.