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Invecchiare gli aerei della U.S. Navy di Kaan Gök

Invecchiare gli aerei della U.S. Navy di Kaan Gök http://www.carrierbuilders.net/ Traduzione di Vittorio De Santis

Ecco passo passo la mia tecnica per invecchiare i velivoli della U.S. Navy:dipingo il colore di base, in questo caso il Light Ghost Grey ed il Dark Ghost Grey
Inizio l’invecchiamento applicando sul modello della polvere di pastello che poi tolgo con un tovagliolo di carta seguendo la direzione del flusso dell’aria in modo da simulare l’usura generale e lo sporco
Chi costruisce il modello deve fare molta attenzione quando tocca l’aereo perché sulla polvere di pastello si creano facilmente le impronte delle dita. Per toccare l’aereo preferisco usare un tovagliolo di carta ma anche dei guanti di cotone vanno bene
Molto del lavoro con i pastelli è, a questo punto, finito. Quando si deve riprodurre la configurazione dello sporco su un velivolo è utile avere a portata di mano delle foto di documentazione. Non ricoprite di polvere di pastello tutto l’aereo, alcune aree del velivolo sono più invecchiate di altre. Il 99 per cento delle striature di sporco segue la direzione del volo
Ora inizia la parte divertente: prendete il vostro aerografo, caricatelo con il colore di base (o con una sua tonalità più chiara) ed iniziate a creare dei piccoli punti sul modello, così come avviene sull’aereo reale. Non provate a fare tutto in poco tempo, prestare attenzione alla fine ripaga. Ancora una volta avere delle foto di riferimento aiuta
Non dimenticate la parte inferiore del velivolo. A questo punto ritocco quasi ogni area del modello. In seguito mi concentrerò sui ‘’ritocchi’’ più visibili. Questo lavoro viene fatto principalmente per rompere l’aspetto monotono del modello
Dopo avere finito con i ritocchi applico il colore di base (molto diluito) sul modello in modo da fondere tutto insieme. Diluite il colore che usate più di quanto fate di solito, in modo da avere il pieno controllo di tutto il processo
Dopo che i colori sono stati fusi insieme mi concentro sui ‘’ritocchi’’ più visibili, quelli che si vedono subito appena si guarda l’aereo. Dipingo queste zone usando il nero schiarito
Poi riempio questi punti di nero con il grigio originale (a volte dipingo in Light Ghost Grey le zone che andrebbero in Dark Ghost Grey e viceversa, così come avviene sugli aerei reali). Non coprite tutto con il nero, qualcosa di questo lavoro deve restare visibile. Vi ho già detto di tenere a portata di mano delle foto di documentazione ?)
Ora che i ritocchi più visibili sono stati fatti applico un lavaggio con il colore ad olio alle aree più chiare per simulare le perdite di liquido (Ancora una volta quelle che fate andranno poi fuse con il colore grigio). Gli attuatori dei flaps e degli slats, i portelli del carrello e le aree del motore sono ottimi candidati per questo tipo di lavoro
Applicate i lavaggi nella zona inferiore. Fate caso alle striature di sporco nelle zone nelle quali sono presenti i meccanismi per il ripiegamento delle ali e sui piloni. Potete usare qui un lavaggio fatto con un colore ad acqua. Preferisco per i lavaggi i colori ad olio ma di base ogni lavaggio può fare il suo effetto
Ora è tempo di passare la finitura lucida sul velivolo per renderlo pronto per l’applicazione delle decal
Una volta che le decal sono state applicate uso il mio aerografo una volta ancora in modo da simulare l’usura sulle aree sulle quali queste sono state applicate. Molti dei simboli dei velivoli militari sono in colore lucido e non invecchiano come il colore della vernice della fusoliera. Le zone dove si trovano i walksaway necessitano di cura particolare quando vengono post-sbiadite con il grigio diluito in quanto a volte invecchiano completamente fino, a volte, a scomparire del tutto. Qualche volta dipingo con la vernice grigia sopra i simboli, ma cerco di limitarmi al massimo
L’ultimo passaggio è costituito dalla finitura opaca dell’aereo e con questo avete concluso l’invecchiamento del vostro velivolo.

Fonte: L’articolo originale si trova alla pagina articles > Tools ‘n’ Tips del sito http://www.carrierbuilders.net/. Foto e testo sono proprietà dell’autore. Si ringrazia dell’autorizzazione per la traduzione.