Come dipingere un figurino in scala 28mm in 45 minuti di Michael Farnworth – Parte 2 di 3

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Come dipingere un figurino in scala 28mm in 45 minuti di Michael Farnworth – Parte 2 di 3

Come dipingere un figurino in scala 28mm in 45 minuti di Michael Farnworth - Parte 2 di 3 Traduzione di Vittorio De Santis

1. Attrezzi e gli altri materiali

1.1 Blocco note

Utilizzare

un blocco note è molto utile per prendere nota della lista della spesa e per per ogni altro appunto. Tenetene vicino uno mentre state costruendo il vostro modello. Quando state dipingendo a blocchi un esercito utilizzatelo per prendere nota del colore che state usando in modo che i futuri blocchi di figurini corrispondano al primo.

1.2 Lampada

Usare una buona fonte di luce è molto importante. Utilizzo una lampada pieghevole da lettura che ho avvitato al mio tavolo da lavoro.

1.3 Scatole

Utilizzo un organizer di plastica da scrivania per conservare pennelli o piccoli attrezzi. I colori li tengo in altri piccoli organizer, gli Ikea Rational. Alcune vernici hanno la parte superiore del tappo dipinta altre no. Dipingere una piccola area sul tappo del contenitore è una buona idea che permette di riconoscere immediatamente il colore. Incollo una piccola etichetta rotonda sul tappo di ogni colore della Game Workshop (GW). Per gli inchiostri ne adopero una quadrata.

1.4 Tovaglioli di carta

Un rotolo di carta igienica o di carta da cucina è molto utile per poter pulire i pennelli o le macchie. Tenetelo appeso vicino a dove lavorate.

1.5 Pennelli

Nella pittura vi saranno necessari diversi pennelli di misure diverse. Di solito potete partire con un pennello rigido grande ed in seguito diminuire la misura fino a giungere ad usare un pennello piccolo e morbido.
I pennelli hanno tipi differenti di setole. Quelli di martora dorati (Gold Sable) sono un poco più rigidi di quelli di martora rossa (Red Sable). Di solito i pennelli del primo tipo mantengono un tratto più sottile per un tempo più lungo di quelli con le setole più scure.
Per realizzare il primo strato utilizzate un pennello grande, per esempio uno di misura 6 è l’ideale. Un pennello di grandezza media, un 4, va bene per il lavoro duro. Per la pittura a blocchi di solito si adoperano pennelli di misura 1 o 2. Per realizzare le lumeggiature e per il lavoro di dettaglio potete usare un pennello di misura 0 o 00. Alcuni modellisti usano dei pennelli di misure molto piccole quali gli 0000 o ancora più piccoli.
Trenta anni fa i pennelli economici valevano poco, quindi il consiglio generale era quello di scegliere i pennelli più costosi che ci si potesse permettere. Oggi molti pennelli economici hanno una qualità sorprendentemente buona. Se potete comprate i pennelli direttamente da un’espositore dal quale potete scegliere ogni singolo pennello. Quando scegliete un pennello piegate le setole per verificare che tornino al loro posto. Resistete alla tentazione di comprare pennelli troppo piccoli. La punta è più importante della misura. Spesso un pennello 0 o 00 avrà una punta migliore di un pennello 0000.

1.6 La tavolozza

La tavolozza è dove si miscelano i colori. Usatela anche per regolare la quantità di vernice che mettete sul pennello, evitando di immergerlo direttamente nel contenitore.
Potete acquistare una tavolozza per artisti ma non è necessaria. Per dipingere i figurini utilizzo un vassoio di plastica di un prodotto alimentare.
Per la pittura delle ambientazioni utilizzo un vasetto di uno yogurt. Per i lavaggi con gli inchiostri, dove il lavaggio deve restare umido, uso un vasetto dello yogurt capovolto. Per gli smalti va bene un coperchio di cartone.

1.7 Optovisor/lenti di ingrandimento

Una lente di ingrandimento è molto utile per realizzare i dettagli più minuti, ma è molto scomoda da usare.
Molti pittori e scultori profesionisti usano delle lenti di ingrandimento montate su una fascia che si mette sulla testa.
Infine c’è l’Optivisor che è un marchio popolare ed un buon prodotto.

1.8 Carta vetrata

Uso una carta vetrata di grana grossa per rendere piatta la base dei figurini. Le confezioni di carta vetrata che si usano con le levigatrici orbitali sono spesso più economiche dei fogli singoli.

1.9 Limette di cartone

Le limette di cartone sono in pratica della carta vetrata incollata attorno ad un bastoncino di legno o di cartone. Vengono venduti nelle profumerie e servono per modellare le unghie.
Le migliori sono quelle usate degli estetisti per scolpire le unghie. Sono in plastica e hanno una lunghezza 150 mm per circa 25 mm di larghezza.

1.10 Lime ad ago

Conosciute anche come lime da orafo sono utilissime per rimuovere i segni dello stampo o le sbavature. Sono disponibili nei negozi di ferramemta.

1.11 Forbici da elettricista

I cutter da elettricista sono in pratica delle pinze che hanno la parte terminale affilata. Vengono usate dagli elettricisti e ne esistono versioni di dimensioni differenti. Quelle più piccole vengono utilizzate nel settore dell’elettronica e sono le migliori per il modellismo. Anche queste forbici sono disponibili nei negozi di ferramenta.

1.12 Pinze con punte ad ago

Queste pinze hanno le estremità appuntite e, come per le forbici da elettricista, ne esistono versioni di differenti dimensioni. Quelle più piccole sono quelle utili per il modellismo. Quando le acquistate controllate che tra le due punte non ci sia nessuno spazio.

1.13 Forbici

Rispetto ai pennelli economici, che spesso sono molto buoni, le forbici economiche sono quasi sempre inutili. Anche in questo caso controllate sempre che non ci sia spazio tra le punte.

1.14 Seghetto da modellista

Un seghetto sottile è molto utile per ritagliare i figurini. Quelli per il modellismo sono molto sottili.

1.15 Tagliabalsa

I tagliabalsa sono dei coltelli piccoli ma molto affilati. Potete usarli per tagliare le bandiere, ripulire le sbavature o rimuovere parti di spue.
Per gli usi principali utilizzo il manico Swan Marton #3 sul quale monto la lama #10A.
Ho un tagliabalsa più grande con il quale modello il terreno e le ambientazioni.
Fate attenzione a non forzare la lama perchè può saltare via.

1.16 Trapanino a mano

Un trapanino a mano altro non è che un piccolo manico che tiene ferma una punta e che ruotate con le mani. Vi sarà spesso necessario per realizzare fori piccoli nei quali posizionare le aste delle bandiere e le lance. Un trapanino con una punta da 1,5 mm è spesso il modo migliore per fare un lavoro di questo tipo.
Grandi modelli in metallo necessitano, oltre che di essere incollati, anche di diverse giunzioni i cui fori si realizzano con il trapanino. Se potete comprate anche un mandrino a quattro misure ed un pomello per la mano.

1.17 Dremel

Un trapano elettrico è un attrezzo importante per le ambientazioni e per la costruzione dei modelli. Può essere usato per le punte, con pietre per levigare o con ruote e altri accessori per il taglio.
Il Dremel è il marchio leader. Un modello senza fili è molto facile da utilizzare.
Le lame al diamante hanno una elevata qualità ma anche un costo molto elevato. Si può pensare di investire per l’acquisto si un mandrino completamene regolabile, il Dremel 8444, con il quale rendere più veloce la sostituzione degli accessori.
Il Dremel si può usare anche per realizzare fori per le aste delle lance ma, per questo uso, si può rilevare troppo potente. Con un trapanino a mano difficilmente correrete il rischio di ferirvi o di danneggiare il vostro modello.
Ricordatevi che gli attrezzi a motore sono pericolosi. Fate molta attenzione a come tenete il modello. Pensate a ciò che vi può accadere se vi scivola. Una punta da 1,5 mm può creare un foro molto pulito sul vostro dito. Le ruote da taglio o per levigare lanciano detriti in tutte le direzioni e quindi è meglio usare degli occhiali di protezione. Teneteli nella stessa scatola nella quale mettete il Dremel in modo che sia difficile dimenticare di indossarli.

2. Le colle

2.1 PVA

Il polivinilacetato è un collante a base d’acqua ampiamente usato nelle case. La colla si presenta come un liquido bianco, e proprio per questo viene chiamata comunemente ”colla bianca”. Usciugando diventa trasparente ed incolla una grande varietà di materiali porosi.
Il PVA può essere diluito con acqua per allungare il tempo di essiccamento o per stenderlo in maniera più sottile. Anche in strati sottili asciuga divenendo trasparente.
Il PVA ha molti impieghi. Può essere usato come base per la cartapesta. Mischiata a sabbia o segatura si può usare come stucco o come pasta per modellare. Gli stucchi per legno sono di solito composti da gesso o segatura miscelata con la colla bianca. La PVA inoltre è la base dei colori acrilici. La colla bianca miscelata con l’acqua può essere usata anche come finitura.

2.2 La colla cianoacrilica

L’adesivo cianoacrilico viene comunemente definito ”Supercolla”. Questa colla unisce metalli, plastica, tela, carta e legno. Asciugando diventa trasparente e le aree incollate sono molto resistenti.
Ne esistono diversi marchi e due sono i tipi principali: la colla trasparente liquida e la colla trasparente gel.
La colla liquida è migliore per incollare le parti piccole e si può applcare direttamente dal contenitore o, a volte, con un pennellino. Confezioni grandi dotate di un pennellino sono spesso più utili dei tubetti più piccoli.
La supercolla asciuga in pochi secondi ed molto utile per incollare le braccia e le armi ai figurini.
La supercolla in gel asciuga in un tempo leggermente più lungo ed il gel riempe gli spazi tra le superfici che vanno incollate. Questa supercolla è di solito l’opzione migliore con la quale incollare i figurini alle loro basi.
Con la supercolla va sempre prestata la massima attenzione. Facilmente incolla la pelle e le dita, se incollate, sono difficili da separare. La supercolla non incolla il poliuterano e quindi eventuali gocce possono finire per imbrattare le buste di plastica. Sapone ed acqua calda sono di solito sufficenti per separare le dita incollate ma, se non basta, l’unica soluzione è ricorrere al pronto soccorso o al medico. Incidenti con la supercolla possono comportare una visita all’ospedale.

2.3 Stucchi

Sono tre i tipi principali di stucchi per il modellismo: gesso da intonaco, argilla polimerica e stucco epossidico.

2.3.1 Gesso, Spactel e Polyfilla

Il gesso per intonaco è disponibile in forma di polvere o in diverse forme già pronte confezionate in tubi o tubetti. Molte forme pronte, già miscelate (Spactel e Polyfilla) sono in pratica gesso con PVA e acqua. Il gesso da intonaco trova molti impieghi nella costruzione dei diorami ma scarso per coloro che realizzano i figurini per i wargames.

2.3.2 Fimo e Sculpty

L’argilla polimerica è disponible con diversi marchi quali Fimo, Sculpty e Cernit. Sono tutte gesso per edilizia combinato con un polimero termoindurente. Tutti necessitano di essere riscaldati a 120 gradi per 20 minuti in modo da far indurire il polimero.
L’argilla polimerica è più economica dello stucco epossidico ed è più facile da scolpire. Questo la rende utilissima per la realizazione di componenti dello scenario quali i sacchetti di sabbia mentre ha pochi utilizzi nel modellismo dei figurini.

2.3.3 Milliput e Green-Stuff

Lo stucco epossidico è molto importante per i figurini. Lo stucco epossidico è composto da due parti di plastica termoindurente. Una volta miscelate le due parti induriscono a temperatura ambiente formando una plastica dura e resistente la calore.
Molti figurini nascono come sculture realizzate con il Green-Stuff. Il Green-Stuff è una versione molto concentrata e molto costosa dello stucco epossidico. Resistentissima, anche in piccole quantità, è facile da scolpire. Il Green-Stuff viene venduto in nastri di circa 30 mm di larghezza divisi in due sezioni: una blu ed una verde. Le sue sezioni vengono mischiate insieme per formare uno stucco di colore verde scuro. Lo stucco si lavora facilmente per i primi 30 minuti diventando progressivamente più duro. Dopo un paio d’ore è quasi solidificato.
Il Milliput è un marchio di un altro tipo di stucco epossidico. Viene fornito sotto forma di due salcicce di stucco, una gialla e l’altra grigia. Vengono miscelate due parti uguali per formare uno stucco grigio. Come per il Green-Stuff all’inizio è morbido e appiccicoso. Con il passare dei minuti diventa sempre più compatto per solidificare nel giro di un’ora.
Dal punto di vista chimico la componente epossidica del Green-Stuff e del Milliput è la stessa. La differenza è costituita dal riempitivo.  Il Milliput ha un riempitivo composto all’80 per cento da gesso mentre il Green-Stuff ne ha uno molto più sottile. Il Milliput costa, a parità di peso, circa un decimo del Green-Stuff.
La Milliput è una ditta inglese ma ci sono molti prodotti simili, spesso usati come stucco per le riparazioni durature nei lavori idraulici. In questo periodo sto usando un prodotto tedesco che si chiama ”Fordo” ed è uno stucco epossidico bicomponente che acquisto in un negozio di bricolage e attrezzi per i lavori domestici.
Risparmio il Green-Stuff per i lavori che richiedono una elevata resistenza quali stuccare i figurini o riparare le parti che si sono rotte. Uso il Milliput per impieghi nei quali è richiesto l’uso di molto materiale ma nei quali la resistenza non è un fattore critico. Uso il Milliput anche per le basi dei figurini.

3. Realizzare le basi

La grandezza della basetta è di solito stabilita dal regolamento del wargame. In molte ‘’schermaglie’’ vengono usate delle basette rotonde da 25 mm di diametro. Basi quadrate da 20 o 25 mm di diametro sono invece usate in giochi quali Warhammer Fantasy e Warhammer Historical. I cavalli di solito vengono montati su basette rettangolari di 25 x 50 mm o, qualche volta, su basette rotonde da 40 mm di diametro.

3.1 Basi con inserto

Queste basette sono una creazione originale della Game Workshop. Sono dei piccoli piedistalli di plastica di forma rotonda, quadrata o rettangolare. Hanno il grande vantaggio di presentare i figurini su basette di grandezza uniforme e su basette tutte uguali tra loro. Inoltre presentano il figurino in una maniera gradevole. Hanno però lo svantaggio di essere alte 3 mm e quindi il figurino sembra come se fosse sistemato sopra ad un podio.
Queste basette possono essere acquistate direttamente dalla Game Workshop o da molti altri produttori. La EM4, attraverso internet,  offre delle basette ad un buon prezzo ed ha offre un servizio di consegna rapido.

3.2 Gettoni o monete

Molti giocatori preferiscono usare delle basette sottili. I gettoni di metallo delle lavanderie a gettone, dal diametro di 25 mm, sono molto popolari. Negli USA venfono chiamati ‘’1 inch Fender Washer’’.
Le monete sono un’altra opzione popolare, con la moneta britannica da 2 pence che risulta particolarmente apprezzata.

3.3 Basette di legno

Diversi fornitori offrono basette ritagliate dal compensato sottile. Sono popolari nei giochi storici e sono disponibili in dimensioni che soddisfano diversi regolamenti.

3.4 Sabbia

La sabbia è comunemente usata per ricoprire le basette dei figurini. La Game Workshop vende delle piccole bustine di sabbia, ma potete usare anche la sabbia della spiaggia o quella per l’edilizia. Prima di iniziare dipingete la basetta con un colore marrone e lasciate asciugare. Ricoprite la superficie con PVA diluito e quindi immergete il figurino in un piccolo contenitore pieno di sabbia. Rimuovetelo delicatamente dalla sabbia e sistematelo dove possa asciugare. Dipingete la sabbia con un miscela di acqua e PVA al 50% colorata con poche gocce di inchiostro marrone. Questa operazione fisserà saldamente la sabbia alla basetta e la colorerà di una tonalità marrone.

3.5 Static grass

Questo materiale è costituito da sottili fibre di filo di plastica colorate per farle assomigliare all’erba verde. L’applicazione è molto semplice. Alla base del modello realizzate delle macchie con PVA diluito quindi agitatelo sulla Static Grass.

3.6 Flock

Essenzialmente è della segatura colorata con gli inchiostri. Viene usata dai ferromodellisti per simulare l’erba ed il terreno. Alcuni giocatori la usano per le basette ma è ormai fuori moda in quanto con la sabbia e la Static Grass si ottiene un risultato migliore.

Clump Foliage

I ferromodellisti utilizzano una schiuma di latex colorata per simulare le foglie degli alberi e delle piante. Viene venduto in pacchetti e può essere usata sia per la vegetazione che per le basette.

4. Altri materiali

 


4.1 Trasferibili

I trasferibili fornicono una soluzione facile e veloce per aggiungere dettagli complessi ai modelli. I trasferibili permettono araldiche dal disegno dettagliato e rendono facili le varie insegne.
Tre sono i tipi di trasferibili: ad acqua, adesivi e a secco.
I trasferibili ad acqua sono identici alle decals fornite con i kit di aerei e mezzi militari in plastica. Per i figurini da wargame sono molto spesso di un solo colore. I trasferibili della ‘’Veni Vidi Vici’’ costano 1,80 sterline per 24 pezzi quindi circa 0.08 sterline ognuno.La ‘’Brigade Games’’ produce dei trasferibili per le insegne della seconda guerra mondiale, comprese le mostrine da spalla per i paracadutisti USA.
Un altro tipo di trasferibili sono quelli adesivi trasparenti. Alcuni sono dei meravigliosi dipinti miniaturizzati per essere incollati sugli scudi o sulle bandiere. Lo svantaggio è costituito dal loro costo che è tre volte più alto dei trasferibili ad acqua. La ‘’Little Big Men Studios’’ (LBMS) chiede 3.00 sterline per un foglio di 12 trasferibili per cui un singolo elemento costa 0.25 sterline. Ricordatevi che i trasferibili della LBMS devono essere applicati su una superficie bianca opaca.
I trasferibili a secco sono simili ai Latraste. La ‘’Archer Transfers’’ realizza insegne per i veicoli.

4.2 Bandiere

Una volta le bandiere erano fuse sul figurino ed erano veramente difficili da dipingere. Ora le bandiere di carta rendono tutto più semplice. Potete comprare una foglio di bandiere e stendardi oppure stamparvele da soli usando la stampante di un computer. Molti figurini vengono realizzati con le bandiere fuse. Sfortunatamente, nonostante possiate essere un pittore abilissimo, raramente hanno un bell’aspetto. Oggi taglio via le bandiere fuse e le sostituisco con quelle di carta. Ci sono siti web che hanno bandiere che si possono scaricare gratuitamente. Per fare una bandiera di carta semplicemente stampate quella che avete scelto su un foglio di carta comune. Una stampante laser permette di ottenere i migliori risultati perché l’immagine è molto netta e gli inchiostri sono resistenti all’acqua. Prima di iniziare realizzate il palo per la bandiera utilizzando del filo di ottone da 1,3 mm o di acciaio da 1 mm. Limate e carteggiare le estremità fino ad ottenere una buona finitura. Una buona idea è quella di dipingere il palo prima di metterci la bandiera. Con molta attenzione ritagliate la bandiera e piegatela al centro. Passate un sottile strato di PVA sulla parte interna e unite le due parti stando attenti ad allineare le estremità. Iniziate dall’estremità più lontana dal centro e chiudete la bandiera verso la linea di piega. Non dimenticate di inserire il palo prima di finire di chiudere il cerchio.
Prima che la colla asciughi la bandiera può essere piegata e modellata per farla sembrare che garrisca al vento. Per un risultato finale professionale dipingete le estremità e dipingete su alcune zone della bandiera in modo che l’effetto sfumatura sia uguale a quello del vostro figurino.

4.3 Lance di ottone

Le lance e le picche in metallo bianco possono facilmente piegarsi. E dopo poche volte che le avete risistemate tendono a rompersi. Trovo più facile sostituire le lance in metallo bianco prima di dipingere il figurino. Le nuove lance si possono ordinare alla ‘’Perry Miniatures’’  o potete farle voi stessi.
Per realizzare una lancia tagliate un pezzo di filo di ottone da 1,3 mm di diametro e lungo circa 40 mm. Per una picca fatelo di 75 mm. Le lance dei cavalieri sono lunghe circa 60 mm. Sistemate il filo di ottone su una incudine o in una morsa e martellate le estremità per appiattirle come se doveste realizzare una spada. Usando un tagliabalsa rifinite la spada fino alla grandezza di una lancia. Pulite il metallo tagliato su entrambe le estremità usando una lima o un Dremel con una punta abrasiva. Per un risultato professionale la punta della lancia si può rifinire ruotando il filo di ottone contro qualcosa di abrasivo in modo da lasciare un anello a circa 5 mm dalla punta. Spuntate un poco la lancia in modo che in futuro non vi ferisca. Le lance dei cavalieri medioevali possono essere costruite nello stesso modo ma si deve poi usare il Green-Stuff con il quale realizzare il manico conico.

4.4 Residui della fusione

I residui sono una caratteristica delle  fusione con il metallo bianco. Sono dovuti alla presenza di piccoli tubi di ventilazione realizzati all’interno dello stampo per assicurarsi che tutti i piccoli dettagli vengono completamente riempiti. I figurini di qualità migliore ne hanno due o tre ognuno. Sembrano come dei sottili capelli di argento e si ritrovano tipicamente sulla mani, piedi e armi.
Le sbavature sono una ragnatela di plastica o metallo che si forma attorno alle giunzioni dello stampo. Di solito si ritrovano tra i piedi del figurino oppure tra le braccia ed il corpo. Le sbavature indicano che lo stampo è usurato. Una piccola quantità di sbavatura è normale.
Gli errori sono problemi più gravi. L’errore avviene quando le due parti dello stampo non chiudono bene. Le due parti sono fuori posto e questo di solito provoca volti o elmi distorti. L’errore di solito viene eliminato con i controlli di qualità del produttore. Se diverse figure sono chiaramente errate, contattate il produttore e chiedete la loro sostituzione.

Fine parte 2

Fonti:

 

L’articolo originale si trova alla pagina http://www.artizandesigns.com/guides/hintstips.pdf del sito http://www.artizandesigns.com/index.php. Si ringrazia l’autore per l’autorizzazione alla traduzione.