Come dipingere un figurino in scala 28mm in 45 minuti di Michael Farnworth – Parte 1 di 3

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Come dipingere un figurino in scala 28mm in 45 minuti di Michael Farnworth – Parte 1 di 3

Come dipingere un figurino in scala 28mm in 45 minuti di Michael Farnworth - Parte 1 di 3 Traduzione di Vittorio De Santis

Introduzione

I giocatori di wargame hanno la necessità, prima di poter giocare, di disporre sul tavolo di gioco molti figurini. Anche per una piccola schermaglia sono spesso necessari cinquanta figurini per formare i due schieramenti.

Le guide di pittura spesso mostrano come riuscire a creare un capolavoro in poche ore. Ma anche ”poche ore” per un singolo figurino si traducono in diversi mesi di lavoro prima di poter giocare. Sono poche le guide che vi spiegano come dipingere un grande numero di figurini mantenendo uno standard ragionevole in un tempo relativamente breve.

Dipingo e messo in basetta un figurini in scala 28mm in circa 45 minuti. I soldati della seconda guerra mondiale richiedono un tempo inferiore mentre quelli del medioevo ed i vichinghi richiedono più tempo. Dipingo circa 350 figurini all’anno e lo standard, seppur non elevatissimo, gli fa fare una buona figura sul tavolo da gioco.

Per dipingere grandi quantità di figurini, in un tempo relativamente breve, richiede un piccolo tocco di mentalità da ingegnere della produzione. La scelta dei materiali diventa importante quanto quella degli utensili. In ogni caso anche le vernici migliori ed i più costosi utensili non dipingeranno per voi. Una sequenza ben pensata ed una assennata organizzazione in lotti rende il lavoro molto più veloce.

Come ultimo punto anche la psicologia gioca un suo ruolo: dipingere figurini è un hobby. Deve essere un divertimento. Annoiarsi significa non finire i progetti iniziati. I progetti non finiti e la pila di piombo che aumenta sono delle frustrazioni molto comuni. Ho sviluppato questa mia tecnica per massimizzare, all’inizio del progetto, la sensazione di riuscire a finire il progetto. Ho scoperto che questo mi sostiene fino alla fine quando scopro di avere realizzato una armata.

Capitolo 1

Ho iniziato a dipingere figurini circa trenta anni fa. In quel periodo per le vernici la scelta più comune era rappresentata dagli smalti Humbrol. Ora sono molti i pittori che lavorano con i colori acrilici come quelli prodotti dalla Game Workshop (GW d’ora in poi) o i Vallejo (V).

Utilizzo entrambi i tipi di vernici ma per impieghi differenti. Prima di spiegare come uso le differenti vernici, è necessario che spieghi le diverse tecniche.

1.1 L’uso del primer

I figurini che vengono venduti sono in plastica o in metallo e non sono dipinti. Prima di applicare il colore è necessario usare il primer che va a formare una solida base ed è una buona superficie sulla quale si stenderanno i successivi strati di vernice. Se il primer ha un suo colore fungerà anche da primo strato.

I figurini vengono realizzati con degli stampi. Negli stampi vengono utilizzate piccole quantità di silicone o di grasso per aiutare a separare il figurino dallo stampo. Molte vernici non fanno presa sul grasso e quindi i figurini vanno lavati con un detergente (il sapone liquido per i piatti) prima di iniziare a dipingerli.

Alcune vernici come gli smalti usati a pennello si fissano saldamente al metallo o alla plastica anche se sulla superficie ci sono piccoli residui di olio o di grasso. I colori acrilici, che sono a base d’acqua, non fanno assolutamente presa su superfici su cui sia presente olio o grasso. Le vernici spray hanno una struttura chimica diversa tra loro e di solito si fissano saldamente solo su superfici pulite ed asciutte.

1.2 Lo stato di base

Lo strato di base può essere realizzato con qualsiasi colore ma i più usati sono il nero, il bianco ed il grigio.

Il bianco come base permette di far emergere tutta la brillantezza dei colori che vi verranno applicati sopra. Però crea spesso problemi in quanto il bianco si vede anche nei più profondi recessi del figurino. Queste aree devono essere in ombra e quindi dover aggiungere le ombre ad un figurino quasi finito può diventare un problema.

Il nero è molto usato specie per dipingere grandi quantità di figurini. Il nero è la tonalità di ombreggiatura più scura che c’è e quindi molti colori sfumano verso il nero. Usare il nero come base è molto facile perchè tutte le aree in profondità sono già in ombra. La successiva fase di pittura risulta più facile perchè eventuali vuoti o aree ”dimenticate” si fonderanno con le ombre. Il nero presenta lo svantaggio che i colori chiari o molto luminosi per sviluppare il loro vero colore richiedono un numero di passaggi superiore.

Usare come base il grigio costituisce una via di mezzo tra i due estremi e spesso è utile per quei figurini la cui uniforme è in un colore chiaro. Sugli animali quali gli orsi, i cavalli o i lupi si può usare come base il marrone.

Il maestro modellista Calvin Tam usa sul figurino come base il nero e poi passa il bianco a pennello secco. In questo modo ottiene il meglio dai due mondi.

1.3 La pittura a blocchi

Prima di dipingere le sfumature ed i dettagli, di solito è più facile dipingere i figurini con un colore suddividendoli in blocchi. In questo modo volti, mani, vestiti, armi e calzature verranno ben definite.

1.4 Sfumature

Molti oggetti hanno aree scure in ombra, aree di colore e brillanti lumeggiature. Le sfumature possono essere ottenute in molti modi. Un metodo facile e dipingere a blocchi gli oggetti con il colore scuro dipingendo dentro i dettagli profondi e quindi dipingere le aree superficiali con il colore principale ed infine con una tonalità chiara realizzare le lumeggiature sui dettagli più in evidenza.

Il famoso pittore di figurini Kevin Dallimore raccomanda di avere per ogni colore una sfumatura scura del colore, il colore vero e proprio e la versione chiara dello stesso colore da usare per le lumeggiature. Pur essendo veramente un buon metodo è però molto costoso. Infatti per mantenere la continuità di colore in un esercito avete bisogno di ogni colore tre volte.

1.5 Fondere i colori

La fusione dei colori è una semplice tecnica di pittura che consiste nel disporre un secondo colore su quello precedentemente passato, mentre questo non è ancora asciutto. I due colori si fonderanno fino a formare una sfumatura morbida. Di solito si utilizza la tonalità più chiara su quella più scura dello stesso colore. Con la fusione dei colori è possibile ottenere sfumature molto fluide tra ombra e lumeggiatura. Abiti con molte pieghe e grinze spesso assumono un aspetto migliore con la fusione dei colori rispetto alle altre tecniche. La tecnica della fusione ad umido risulta più facile con gli smalti che con gli acrilici.

1.6 Il pennello secco

La tecnica del pennello secco è una tecnica facile per lumeggiare varie aree. Una piccola quantità di vernice viene applicata su un pennello. Questa quantità viene poi ridotta togliendo il colore dalle setole pennellandola via su un pezzo di cartoncino o di carta. Quando sul pennello sono rimaste solo piccole tracce di colore si passa a dipingere con pennellate morbide il figurino. Come risultato la vernice si attaccherà solo sulle aree più in rilievo. Questa tecnica può variare e si può applicare più o meno colore. Sperimentare questa tecnica usando pennelli morbidi e duri permette di verificare i diversi effetti che si possono ottenere. La tecnica del pennello secco funziona meglio quando viene applicata dipingendo sui dettagli con un angolo di 90 gradi piuttosto che dipingere lungo i dettagli. Usando con il pennello secco un colore per lumeggiare verranno definiti tutti i dettagli degli abiti come le tasche e il bavero.

Le armature avranno un aspetto molto realistico se verrà stesa una base di nero e quindi verrà applicato il colore argento a pennello secco sull’intera area. Le giunture ed i dettagli resteranno in nero mentre le superfici piatte prenderanno il colore del metallo. Le cotte di maglia con questa tecnica diveranno molto reali.

1.7 Lavaggi

Inchiostri e vernici possono essere diluiti ed applicati in modo molto leggero in modo da enfatizzare i dettagli creando sfumature sottili. Se verrà usata poca colla bianca (come il Vinavil) il colore del lavaggio tenderà a concentrarsi e si attaccherà alla pieghe e alle grinze dando luce ai piccoli dettagli.

Con una miscela composta da 5 gocce di acqua, 1 di colla bianca ed una di inchiostro si può ottenere un lavaggio molto utile. La proprozione tra inchiostro, colla e acqua può variare in modo da permettere di realizzare delle sfumature leggere o delle ombre profonde.

Capitolo 2

Le vernici

2.1 Gli smalti

Uso gli Humbrol opachi per il primer, la base, per colorare a blocchi i figurini e per la fusione dei colori.

Gli smalti sono pigmenti di colore sospesi in un medium a base d’olio. Il medium è simile a quello dei colori ad olio. Può richiedere diverse ore per asciugare completamente ma aderisce bene a tutte le superfici.

Gli smalti sono molto resistenti ed aderiscono tenacemente al metallo e alla plastica. I figurini dipinti con gli smalti sono molto resistenti e sopravviveranno anche ad impieghi piuttosto duri. Gli smalti coprono eccezionalmente bene e questo significa che crea una copertura opaca solida. Gli smalti tendono a penetrare anche nelle pieghe più minute, realizzando una copertura completa.

Lo svantaggio di questi colori è dato dalla difficoltà della pulizia dei pennelli. Con gli smalti va usato un diluente apposito che di solito è una sostanza con un forte odore, molto simile a quello dell’acqua ragia usata dai decoratori. Gli smalti hanno la noiosa tendenza a seccare se la chiusura del vasetto non è a prova d’aria. Basta una piccola quantità di vernice sul bordo del contenitore o sul coperchio per fare seccare un colore. Inoltre perdite o schizzi sono difficilissimi da togliere da mobili e vestiti.

Gli smalti devono essere mescolati accuratamente prima di essere utilizzati. Il pigmento colorato si sedimenta separandosi dal medium oleoso e di deposita come gelatina sul fondo del contenitore. Se la vernice non viene ben mescolata perderà il suo potere coprente e asciugando diventerà lucido.

Mescolo sempre la vernice con uno stecchino e con lo stesso stecchino la trasferisco sulla tavolozza. Di solito come tavolozza adopero un semplice pezzo di cartoncino.

Gli smalti, per asciugare, richiedono almeno un ora. Questo è uno svantaggio se volete applicare più colore ma è un grande vantaggio se volete fondere i colori tra loro per ottenere una sfumatura più morbida.

Humbrol e Revell sono disponibili nei negozi di giocattoli e di modellismo. Penso che queste vernici siano identiche.

2.2 Gli acrilici

Uso gli acrilici per i dettagli più minuti, per il pennello secco e per le lumeggiature. Utilizzo gli acrilici anche per la pittura a blocchi se voglio ottenere colori molto brillanti. Se state dipingendo un piccolo lotto di figurini, gli acrilici rendono questa lavorazione molto più rapida degli smalti perchè asciugano più velocemente, tanto che ci vuole più tempo a pulire il pennello che a dipingere.

Gli acrilici sono dei pigmenti colorati sospesi in una miscela di PVA (tipo il Vinavil) ed acqua. Potete realizzare voi stessi gli acrilici miscelando i pigmenti colorati con acqua e PVA.

Siccome sono a base d’acqua gli acrilici non richiedono solventi dal forte odore o che sporcano ma, per pulire i pennelli, basta solo dell’acqua. Gli acrilici asciugano velocemente e dopo pochi minuti si possono realizzare le lumeggiature. Eventuali schizzi possono essere puliti dai vestiti e dai mobili fino a quando la pittura non si è asciugata.

Riguardo al loro potere coprente gli acrilici hanno la tendenza a coprire solo parzialmente la superficie e quindi è necessario effettuare più passate. Gli acrilici si fissano solo dove vengono dipinti e non penetrano nelle pieghe. Questo è un vantaggio quando si deve lumeggiare ma rende la pittura a blocchi molto lenta. Si può aggiungere dell’acqua per far fluire meglio il colore.

Gli acrilici possono essere usati prendendoli direttamente dal contenitore ma, di solito, è meglio usare una tavolozza in modo da poter controllare più facilmente la quantità della vernice che viene caricata sul pennello. I colori della Game Workshop (GW d’ora in poi) sono facilmente reperibili ed hanno una grande gamma di colori. Una buona idea è quella di dipingere una piccola etichetta adesiva di carta con il colore e metterla sopra al coperchio del contenitore. Anche in questo caso usate uno stecchino per mescolare il colore e trasferirlo sulla tavolozza. Anche i colori della Vallejo hanno una gamma di colori vastissima, 220 colori per il modellismo, che comprende anche i colori corrispondenti a quelli storici delle uniformi. Sempre la Vallejo ha inoltre la gamma dei colori ”Game Color” che è molto simile a quella della GW. Molti pittori professionisti preferiscono i Vallejo. Questi colori vengono venduti in ”bottigliette” di plastica dotate sulla punta di un contagocce. Scuotete accuratamente la bottiglietta per essere sicuri di aver ben miscelato la vernice.

Si possono anche usare i colori acrilici per artisti. Questi colori sono venduti in tubetto e devono essere diluiti con l’acqua per poter essere usati per la pittura dei figurini.

2.3 I colori metallici

I colori metallici sono spesso realizzati con fiocchi di metallo sospesi in un solvente di vernice. Personalmente uso gli acrilici metallici perchè si ottiene un effetto migliore rispetto agli smalti metallici. Probabilmente dipende dal fatto che i fiocchi di metallo sono più piccoli e forse perchè il medium degli acrili è più diluito. I colori metallici della GW sono diffusi ed hanno una buona qualità.

I colori metallici funzionano meglio per gli effetti con pennello secco su base nero. Cotte di maglia e piastre delle corazze con questo metodo si dipingono meglio. Spade e punte di lancia riescono meglio con la tecnica del pennello secco perchè i dettagli in ombra restano ben visibili. Armi e cannoni vengono bene con una finitura principalmente nera ed una lumeggiatura effettuata con l’argento passato a pennello secco leggero che faccia emergere i dettagli delle meccaniche. L’oro spesso da un risultato migliore se viene dipinto come ultimo passaggio sopra un livello di argento.

Gli smalti metallici devono essere utilizzati con cautela. A volte i fiocchi metallici tendono a formare grumi se il figurino viene aerografato con una vernice lucida.

2.4 Gli inchiostri

Gli inchiostri sono molto simili alle vernici ma asciugano come colori trasparenti. Si può anche usare l’inchiostro standard delle penne ma solo per usi limitati. Gli inchiostri per artisti, soprattutto quelli in tonalità marroni, permettono di ottenere una grande varietà di effetti in maniera facile e veloce. Gli inchiostri della GW sono facilmente reperibili ed con una buona gamma di colori.

Gli inchiostri possono essere usati direttamente dal contenitore ma l’effetto spesso è rozzo e per niente gradevole. Una miscela composta da 5 gocce d’acqua, 1 di PVA (tipo Vinavil) ed 1 di inchiostro è molto utile. Il colore dell’inchiostro si spenderà nelle pieghe e nelle cavità realizzate dallo scultore creando delle ombre profonde. La proporzione di inchiostro, di PVA e di acqua può variare permettendo così di realizzare delle sfumature delicate oppure delle ombre secche e profonde.

Passare una miscela di inchiostro Flesh su una parte dipinta con vernice di colore Flesh farà emergere le linee scolpite di un volto. Una miscela con inchiostro Brown su una base marrone creerà un eccellente effetto ”pelle” su stivali, borse, cinture ed armature in cuoio. La stessa miscela passata sul Sand darà un effetto terra o polvere. Entrambe le miscele si possono usare sul colore marrone per creare un effetto legno sugli archi, le lance, i manici delle asce ed i calci dei fucili. Cambiando il colore dell’inchiostro o la tonalità della vernice di base si possono simulare legni chiari o scuri.

Gli inchiostri applicati sulle vernici metalliche possono rivelarsi una ipotesi interessante. L’inchiostro Brown applicato sulla vernice argento crea un effetto simile al bronzo fuso.

2.5 Vernici poliuteraniche spray

Le vernici spray poliuteraniche si usano con molta facilità. Sono disponibili presso molti esercizi con finiture lucide, opache o satinate. Con due passaggi di vernice lucida proteggeranno i vostri figurini contro un utilizzo ”pesante”. Un terzo passaggio con vernice opaca renderà opaca la superfice prevenendo l’effetto ”lucido” nelle fotografie.

2.6 Vernici spray per modellismo

Le vernici spray sono utili per dipingere i veicoli. Vanno utilizzate dopo aver passato il primer. La Tamiya ha una grande gamma di queste vernici che comprendono anche diversi colori delle mimetizzazioni usate sui veicoli militari.

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Fonte:

 

L’articolo originale si trova alla pagina http://www.artizandesigns.com/guides/hintstips.pdf del sito http://www.artizandesigns.com/index.php. Si ringrazia l’autore per l’autorizzazione alla traduzione.