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Rifinire ed invecchiare i modelli in resina di Brett Gallant

RIFINIRE ED INVECCHIARE I MODELLI IN RESINA


Autore:Brett Gallant



(traduzione di Vittorio De Santis)

Rifinire i modelli in resina richiede non solo l’uso di colori ma è ugualmente importante, e molto spesso dimenticato, realizzare anche una trama realistica. Guardatevi intorno e notate non solo i colori ma anche la ”trama” del metallo arrugginito o del legno invecchiato. I colori della gamma Floquil, smalti, e quelli della Polly, acrilici, forniscono un’ampia gamma di colori abbastanza accurati da permettere di riprodurre qualsiasi cosa si ritrovi in natura. La trama viene realizzata con la polvere dei pastelli per artisti. Questi pastelli contengono un pigmento molto fine e di colore intenso. Non si dissolvono quando applicati e permettono di realizzare una trama molto naturale. I pigmenti per invecchiamento, sempre più diffusi nel nostro hobby, si dissolvono e non crea la trama desiderata. Questo è il punto centrale….

Utilizzando i gessetti inoltre si ha la possibilità di rendere omogeneo e sfumato l’invecchiamento. Guardate la foto sopra. I colori sono molto naturali e nulla attira o colpisce la vostra attenzione. L’uso dei gessetti rende possibile questo risultato. Non si può dire che sia opaco o smorto è semplicemente naturale e ”vecchio” in modo tale che tutti gli elementi individuali lavorano insieme per creare la scena. Non usate le colorazioni come punto focale in quanto si possono rilevare fonti di distrazione.

Ora è il momento di creare la trama. La polvere di gessetto vi rende possibile gestirla in due modi. Potete creare la polvere grattando con una lama a taglio singolo lungo il pastello e potete creare una polvere di grana sottile o rozza. In secondo luogo potete variare la quantità della polvere e del solvente usato. Entrambi queste variabili vi forniscono una eccezionale flessibilità pertanto sperimentatele.

Vernici e pastelli

Per dipingere lo stesso pezzo impiego sia smalti che acrilici. In questo modo posso applicare un lavaggio iniziale con lo smalto e dopo pochi minuti dipingere i dettagli con gli acrilici. Se usassi un solo tipo di colore sarei costretto ad aspettare 24 ore dal lavaggio iniziale per dargli il tempo di asciugare, in modo da rendere impossibile ai colori di miscelarsi. Inoltre gli smalti sono migliori per effettuare il primo lavaggio, come descritto di seguito. I colori a base di acqua sono invece ottimi per dipingere i dettagli superficiali.

Io uso principalmente gessetti delle marche Rembrandt e Winson & Newton, facilmente reperibili in qualsiasi negozio di belle arti. Ho usato anche gessetti della Schmincke e della Sennelier con uguale successo. La cosa importante è quella di utilizzare gessetti di buona qualità che abbiano un pigmento intenso. Lasciate perdere i ”set” e le confezioni già pronte e comprate solo i colori che vi servono. Nei set sono infatti sono compresi anche colori che non userete mai. Come detto prima evito i pigmenti modellistici e le ”polveri da invecchiamento” in quanto non mi permettono di ottenere quello che io voglio realizzare.

La seguente lista di colori di gessetti è costruita per gamma di colore. Sono anni che uso questi colori sempre con buoni risultati. Non dovete però impantanarvi nel tentativo di trovare proprio questi stessi colori ! Se avete tonalità differenti di marrone o di arancione, con sfumature che vanno dai chiari agli scuri, la tecnica di invecchiamento qui presentata funziona comunque.


Marroni usati per il legno Arancioni usati per la ruggine
Burnt Umber Winsor Orange
Light Ochre Red-Brown Ochre
Flesh Ochre English Red Deep
Yellow Ochre Burnt Sienna
Gold Ochre Winsor Red
Raw Umber
I marroni della Rembrandt sono i migliori Per i colori della ruggine sono migliori i Windsor & Newton.

Pulire il modello

Rimuovete ogni minima sbavatura da ogni pezzo usando una lima ed una lama a taglio unico n° 11. Fate un piccolo foro nella parte inferiore e metteteci un pezzetto di legno in modo da creare una specie di manico con il quale tenere in mano il pezzo mentre lo dipingete e lo invecchiate. Fisso il pezzo con un pezzo si argilla per mantenerlo fisso mentre la pittura si sta asciugando. Preparate un buon numero di pezzi, in modo che possiate dipingerli insieme nello stesso tempo.

Gli strumenti di lavoro. Una buona selezione di lame per raschiare, comprendenti una lama n°11 e n°16, lime per lisciare e rifinire, forbici per lo spue e pinzette per la pulizia. Voi potete trovare i miei pezzi (vedi fonte) già ultrapuliti direttamente da scatola e sono molto orgoglioso di questo risultato. Non richiedono molto lavoro di pulizia prima di essere pitturate e invecchiate.

La tecnica base per la pittura di pezzi in ”legno” con piccoli dettagli

Applicate a caso un leggero lavaggio di colori Floquil quali: Earth, Roof Brown, Grime, Rail Brown, Grimy Black, Concrete e Mud sulla parte in ”legno” del pezzo. Diluite lo smalto immergendo il pennello prima nella vernice e poi immediatamente dopo nel Dio-Sol*.
Picchiettate questo lavaggio a caso sul modello (non dipingete). Osservate come nella foto sotto come il
lavaggio fa emergere le venature del pezzo.

Siate precisi ma non tentate di evitare di pitturare i piccoli dettagli che non sono in legno, quali attrezzi, bottiglie, etc. Questi andranno dipinti in seguito. Assicuratevi di far entrare il lavaggio all’interno di ogni recesso. Usate un pennello morbido rotondo e iniziate con il colore più scuro. Effettuate delle veloci e casuali pennellate su tutta la superficie, quindi continuate con i colori più chiari fino a quando la parte in legno del pezzo è completamente ricoperta da uno strato di ”macchie” di vernice. Una volta completati mettete questi modelli da parte e date tempo alla vernice di asciugare. Uso una superficie di vetro così posso miscelare e mischiare i colori liberamente sul mio banco di lavoro, come se utilizzassi una tavolozza da artista. Questo sistema mi fornisce una eccezionale flessibilità nel modo con il quale posso mischiare i miei colori, mantenendo ogni cosa con un aspetto naturale. Preparate tutti i vostri pezzi in resina che devono essere dipinti. Molti possono essere lavorati nello stesso tempo, metodo più veloce che lavorare su un pezzo alla volta. Aprite i colori Floquil quali il Brass, un Metal, Old Silver, Graphite, Rust e ”Dark Rust”. Usate un pennello di piccola misura e dipingete alcuni particolari con il Brass, quindi ritornate indietro e pitturatene una quantità maggiore con in Gun Metal, poi con l’Old Silver, etc. finchè tutti i dettagli in metallo in ogni pezzo non sono stati completati.

Il ”Dark Rust” lo ottengo miscelando al 50 per cento il Rust con il Roof Brown, ed è una delle mie scelta favorite. Adesso aprite i colori della Floquil quali il Reefer Grey, il Depot Buff, il Boxcar Red, il Coach Green e il Roof Brown e dipingete i restanti dettagli nello stesso modo. Tenete a portata di mano una lama del n°16 e con questa eliminate ogni sbavatura di colore prima che asciughi. Aggiungete sempre dei piccoli colpi di verde o rosso alle bottiglie, scatole o mucchi di rottami. Ritoccate ogni area in legno con la pittura con la quale avete pitturato il legno. Dipingete la parte superiore delle bottiglie in argento. Adesso passate sull’intero pezzo un leggerissimo lavaggio di alcool* e di polvere di pastello usando la tecnica n°1 descritta in seguito. Usate ogni marrone chiaro o il grigio solo per mischiare, infangare ed opacizzare la superficie, ma non dovete coprire i colori con questo passaggio. Alla fine applicate una piccola quantità di pastello color ruggine sugli oggetti metallici. Inserite dettagli aggiuntivi quali strofinacci (colorate un piccolo pezzo di tessuto con il Floquil Boxcar Red), pezzi di legno e tubazioni (un tubo di plasticard pitturato con il ”Dark Rust”), etc. La fotografia illustra la notevole differenza che introduce il livello di polvere di gessetto.

Usare la polvere di gessetto per l’invecchiamento

Adopero una piccola scatola, come quella della fotografia, per mantenere i miei gessetti. Mischio e miscelo liberamente e a caso mentre lavoro ed ho un vasto assortimento di colori che mi rende ciò possibile.

Uso sia il solvente che l’alcool pulito per fissare la polvere al pezzo. Dato che questi questi pezzi non vengono più toccati una volta fissati questo sistema funziona piuttosto bene. Se invece invecchiate dei pezzi che verranno mossi dovete usare un fissativo specifico.
Ci sono due tecniche strettamente collegate per applicare la polvere di gessetto. La tecnica n°1 permette di applicare uno strato sottile ed è molto utile per ammorbidire e opacizzare la superficie di un pezzo finito come sopra. La tecnica permette di omogeneizzare e miscelare come detto in precedenza. Può essere utilizzata per applicare uno strato leggero di ruggine e sporco. La seconda tecnica consente di applicare uno strato pesante di trama di ruggine e sporco.
Un umile barile di petrolio è un pezzo perfetto da usare per descrivere le due differenti tecniche disponibili per applicare la trama. Sperimentate con queste tecniche e vedete come i risultati variano. Entrambi i metodi sono descritti subito dopo. Provate ad usare le due differenti tecniche con i pastelli direttamente su alcuni barili senza applicare prima il primer o una vernice di base, mentre su altri usate una vernice di base/primer prima di applicare le tecniche. Come vernice di base potete usare il Reefer Grey, il Mud, l’Antique White o ogni verde, rosso o arancione opaco. Quindi provate le due tecniche. Opacizzate e infangate ogni colore lucido. Sebbene siano dei prototipi tendono a far risaltare il pezzo e lo fanno assomigliare ad un giocattolo economico.Aggiungendo la polvere state creando la trama. La combinazione di profondità e trama è una combinazione imbattibile.

Tecnica 1:

Immergete la punta di un pennello rotondo e di piccola misura dentro dell’alcool pulito e rimuovete gran parte del liquido che ha assorbito. Passatelo quindi sul modello in modo che risulti a mala pena umido. Usando un secondo pennello asciutto applicate, in maniera casuale, la polvere di gessetto. Ripetete questa operazione finché non avrete ottenuto il risultato desiderato. Miscelate i chiari con gli scuri e con una punta di nero e grigio ed otterrete una combinazione meravigliosa. Applicate la polvere con un pennello asciutto perché se ne usate uno umido lascerà segni e strisce. L’applicazione deve essere completamente casuale per ottenere una finitura dall’aspetto variegato. Dovete sempre picchiettare mai dipingere.

Tecnica 2 :

Questa tecnica permette di applicare uno strato di ruggine più pesante. Usatela su serbatoi di petrolio rovinati, vecchie caldaie, rottami sparsi etc. Lasciate solo che una piccola parte del colore originale della resina rimanga visibile. Usate la lama a taglio singolo di un tagliabalsa per grattare e ammucchiare una piccola quantità di polvere direttamente sul pezzo. Usate diversi e differenti colori, chiari e scuri a caso, e mischiateli. Ora prendete un pennello quadrato e un pennello per gli stencil e immergetelo nell’alcool o, per un risultato finale più scuro, nel ”Dark Rust”. Rimuovete gran parte dell’alcool e della vernice su uno straccio quindi picchiettate e scarabocchiate con il pennello direttamente sulla polvere. Ripetete questa operazione tante volte quanto necessario ma assicuratevi di effettuare sempre movimenti casuali. ”Scarabocchiate” un poco per volta e ponete l’alcool o la vernice solo sulla parte superiore della polvere. Questo farà sì che il pezzo acquisti uno strato rugoso di polvere a macchie sulla sua superficie e farà sembrare questa vera ruggine.

Sperimentate con queste tecniche finché non sarete in grado di controllarle alla perfezione. Dovete usare un pennello dalle setole dure. Se è troppo morbido potrebbe rovinare l’effetto desiderato. Se siete insoddisfatti del risultato dovete semplicemente pulire il pezzo con il Dio-Sol per rimuovere l’invecchiamento e tentare di nuovo.

Le foto precedenti illustrano la tecnica n°2. L’effetto ”macchie casuali” è evidente. Questo esempio è estremo e può essere adatto ad un pezzo sul quale voi volete ottenere veramente un invecchiamento e uno sporco pesante. Controllare i materiali è importante e voi potete usare più o meno polvere e/o vernice in modo da ottenere solo il livello di trama di ruggine che desiderate.


Le tecniche e la scelta dei colori si combinano delicatamente producendo una trama ”rugginosa” sulla caldaia (con base in Gun Metal) e sul legno invecchiato del serbatoio dell’acqua. I pastelli danno un aspetto secco e polveroso al modello finito.



Ecco un secondo esempio di trama ”rugginosa”. Le macchie e la profondità sono ottenute usando polvere di pastello e il metodo descritto sopra.


Barili di legno e ceste

Usate la tecnica del drybrushing nella quale eliminate la gran parte del colore prima di passarlo sul pezzo. In questo modo le crepe e i dettagli naturali del pezzo lavorano a vostro favore. Inoltre con questo sistema si crea una tonalità di base del legno o si permette alla tinta di base di restare visibile. Usate un colore scuro come l’Imperial Green (della Grunbacher) o il Roof Brown ed effettuate un leggerissimo drybrushing sul pezzo con un pennello piatto. Si evidenziano così le assi naturali del legno ma senza aggiungere un altro colore. Le parti in rilievo, come i cerchi o i rinforzi, vanno dipinti con il ”ruggine scuro”. Per aggiungere ulteriore profondità usate il colore Floquil Grime ed applicate un leggerissimo drybrushing solo sulle parti superiori per esaltare i dettagli in rilievo, ma questo passaggio deve restare leggerissimo. Finite il tutto con una spolverata di pastelli marroni o grigi.

Note: * l’autore usa il termine Rubbing Alchool che letteralmente significa alcool per frizionare. In Italia di solito è l’alcool canforato ma, pur non avendo ancora provato, credo che del comune alcool denaturato sia più che efficace. Ho pertanto usato il termine alcool riferendomi a questo tipo di alcool.

Fonte:

L’articolo originale si trova alla pagina http://www.sierrawestscalemodels.com/clinic/Resin/resin.shtml del sito http://www.sierrawestscalemodels.com/index.html Si ringrazia per l’autorizzazione alla traduzione

Fonti fotografiche

Le foto sono dell’autore e presenti nell’articolo originale. Si ringrazia per la concessione all’uso.

Note
* Il Dio-Sol è il diluente specifico dei colori Floquil