The Look – Uniformi ed equipaggiamenti dei soldati statunitensi in Vietnam di David Brubaker

Navarca Romano, Battaglia di Azio, 31 a.C.
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I soldati statunitensi in Vietnam – Parte 1/3
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The Look – Uniformi ed equipaggiamenti dei soldati statunitensi in Vietnam di David Brubaker

The Look - Uniformi ed equipaggiamenti dei soldati statunitensi in Vietnam


Autore:David Brubaker



(traduzione di Vittorio De Santis) Non rimarcherò mai abbastanza l'importanza di essere precisi nell'ottenere il ''Look''. Se vi siete dati come compito quello di rappresentare i soldati che combatterono in Vietnam, voi state rappresentando la storia. Il soldato che avete deciso di rappresentare si merita che voi siate precisi. Il vostro sforzo non deve essere sminuito adottando mezze misure. Se quanto dico suona serio, forse inflessibile, …. è così che deve essere. Se volete solo giocare ai soldati smettete di leggere questa pagina ora. Andate a praticare softair con i vostri amici, questa pagina non è per voi. Se siete componenti di un gruppo che vuole ricreare la storia, continuate a leggere. Se state cercando informazioni per fondare un gruppo e volete che questo sia accurato ? Continuate a leggere ! Il mio obiettivo è quello di fornire gli strumenti che vi possono aiutare a raggiungere il vostro obiettivo. Se avete qualche ragione per la quale non siete d'accordo con qualcosa che ho postato su questa pagina contattatemi. Ditemi cosa avete trovato di sbagliato o che va migliorato … citate la fonte e fornite, se possibile, una foto di prova. Per favore non perdete tempo con ''un mio amico dice... '' oppure con ''l'ho visto in un film'' o qualcosa di simile. Dati e fatti, non storie o sentito dire. Mi sforzo di trovare i fatti certi con lo scopo di creare delle informazioni accurate per coloro che hanno scelto di portare avanti un gruppo di ''storia vivente'' riguardante il periodo del Vietnam. Adesso, dopo abbastanza parole, iniziamo il lavoro.

1.Comandante del plotone

Il comandante di plotone era il leader più anziano del plotone. Era la persona alla quale tutti facevano riferimento per gli ordini e per lo standard dell’uniforme. Questo lo rendeva un obiettivo e, pertanto, il suo aspetto era molto simile a quello di un fante. Le differenze erano molto sottili ed era riconoscibile solo perché l’operatore radio (RTO) era nelle sue immediate vicinanze.

Questo capo plotone sta studiando le coordinate sulla sua mappa. Il suo orologio è allacciato al polso ed il suo RTO è lì vicino. Indossa una uniforme da giungla in popeline con le maniche arrotolate. Sulla schiena porta lo zaino del tipo ”leggero” dotato di telaio. Lo zaino è appeso alla parte inferiore del telaio. Sotto le buffetterie ha una custodia per il poncho, con il poncho all’interno, arrotolata. Fissata sotto di questa ha un machete M1942. Sul lato del telaio c’è un rotolo di corda che in parte nasconde una borraccia M1956 dotata di custodia. Attorno ai fianchi e sulle spalle porta una bandoliera, piena, per sette caricatori per il fucile M16. All’esterno delle buffetterie potete intravedere alcune granate fumogene M18.

In questa foto lo stesso capo plotone è visto di fronte. Le buffetterie non sono visibili. Le cartucciere sono del tipo più piccolo, prodotto in seguito e progettato in modo da contenere 20 caricatori per l’M16. Appese ad ogni lato delle cartucciere ci sono delle granate M26. Ha la custodia della bussola posizionata in basso sullo spallaccio alla destra del petto. Appesa alla spalla destra, e passante sotto il suo braccio sinistro, porta una bandoliera in cotone per sette caricatori. La cinghia che si vede, e che sembra parte delle buffetterie, è in realtà la cinghia da spalla dello zaino. Notate che l’arma che è tenuta vicina è un CAR-15, altra caratteristica dell’armamento preferito dei capo plotone. La designazione ufficiale di questa arma era di XM-177 e l’USAF la indicava come GAU-5, dove l’acronimo GAU stava a significare Ground Assault Unit.

Questa foto mostra un capitano di una divisione della Cavalleria Aerea, probabilmente il comandante della compagnia. Indossa il giaccone da giungla standard in popeline, l’elmetto M1 con il telino tipo Mitchell ed una T-shirt verde oliva. Le buffetterie sono del modello M1956 con cinturone in tessuto orizzontale. Sulle buffetterie ha due custodie per la bussola uno dei quali montato capovolto. Sui due lati delle cartucciere sono presenti delle granate e, sulla parte anteriore, è presente la fondina, cosa che fa pensare che sia armato con una pistola M1911A1, dotazione standard per gli ufficiali. Cosa rara questo capitano ha un coltello da sopravvivenza per piloti montato al contrario sullo spallaccio. È una sua preferenza personale, senza dubbio il capitano pensa che sia più facile estrarlo e mettersi in posizione di guardia tirandolo verso il basso. È armato con il fucile M16 standard. Notate che indossa l’orologio, anch’esso standard U.S. Army. Altra nota la targhetta con il nome è in bianco con il nome in nero, cosa che suggerisce che è in Vietnam durante i primi anni del conflitto.

L’ultima foto mostra una altro capitano che indossa l’elmetto M1, un giubbotto da giungla senza simboli e con i pantaloni infilati negli scarponi. Sopra la tenuta da campo ha un giubbino antischegge M1969 con colletto a ¾. Le buffetterie sono M1956 standard e sono composte da spallacci, cinturone, 2 cartucciere, custodia per la bussola, baionetta M7 con fodero M8A1. Probabilmente è dotato di zaino e di 2 borracce (sebbene qui non visibili). Legata alla sua gamba sinistra c’è la maschera antigas M18 con la custodia che blocca leggermente la baionetta. Sul lato sinistro c’è una fondina M1916 che contiene una pistola M1911A1. Notate che ha un orologio che non è fissato ad una asola della camicia, come invece altri soldati facevano.

Lista dell’equipaggiamento del capo plotone

Ho fatto la lista di tutto ciò che indossava un tipico comandante di plotone, sia sopra che sotto l’equipaggiamento base che avevano tutti i soldati impiegati in Vietnam. Non dimenticate che sebbene anche un tenente avesse le sue preferenze personali su ciò che utilizzare, come ogni altro soldato, da lui ci si aspettava che fornisse l’esempio … quindi nessuna ”effervescenza” sentimentale, simboli pacifisti o giochi di parole Hippie.

Uniforme: Giubbotto da giungla, pantaloni, elmetto M1 con telino, T-Shirt, calzini, boxer e scarponi da combattimento

Buffetterie: Completo standard M1956 o M1967 che comprende cinturone, spallacci, 2 cartucciere, 2 borracce con custodia, custodie per la bussola, equipaggiamento da scavo, telo e (opzionale) zaino.

Altro equipaggiamento opzionale: poncho e/o telo da tenda, custodia per il poncho, gavetta e razioni C

Armamento e accessori: Colt M16, M16A1 o XM177, almeno tre bandoliere di cotone per i caricatori, fondina – o fondina da spalla – per la pistola M1911A1 con almeno due caricatori con proiettili calibro .45, bombe a mano e granate fumogene.

Equipaggiamento aggiuntivo: una sacca per la mina Claymore per trasportare materiale extra, borsa portamappe, bussola standard U.S. Army, binocolo con custodia standard U.S. Army, orologio da polso standard U.S. Army, zaino del tipo ”leggero”, corda da paracadute, giubbino antischegge M1952 o M1969.


2.Capo Squadra

Qui potete vedere quale era il ”look” di un tipico capo squadra e cosa poteva indossare. L’aspetto del capo squadra era quello di un fuciliere e le differenze sono minime. Se foste un nemico che sta spiando la squadra il leader potrebbe essere la persona che dirige gli altri soldati, spesso con segnali fatti con le mani o con comunicazioni verbali. Il capo squadra poteva avere un operatore radio o leggere delle mappe ma tranne questo non ci sarebbero state altre differenze. Molti capo squadra preferivano portare il più piccolo CAR-15, che era più facile da trasportare quando si dovevano fare anche altre attività, quali parlare alla radio, ma ricordate che queste armi non erano sempre disponibili per tutti quelli che le volevano.

Questo capo squadra sta parlando con il suo RTO. Notate che la radio era il modello PRC-10 e che l’operatore radio sta portando lo zaino, noto anche come ”Funny Pack” (che sembrerebbe vuoto) fissato nella parte inferiore della custodia della radio. Il caposquadra ha delle bottigliette di repellente contro gli insetti inserite nella cinghia dell’elmetto. Il capo squadra indossa uno zaino tropicale ”leggero” con telaio e con agganciato un machete. L’antenna della PRC è piegata in avanti e probabilmente ripiegata all’interno di un anello nella parte frontale delle cinghie dello zaino.

Esaminiamo ora questa ultima foto di un capo squadra. L’operatore radio è un soldato semplice che è armato con una carabina XM-177. Ha una bottiglia verde di repellente contro gli insetti nella cinghia dell’elmetto. L’antenna radio è inserita tra la schiena e la custodia della radio, sistemazione che accorciava in maniera considerevole il raggio d’azione della radio. Il capo squadra ha un pacchetto di sigarette inserito nella cinghia del suo elmetto. Notate che la cornetta della radio è inserita in una busta di plastica. A volte venivano usati dei profilattici ma questa della foto sembra una busta di scarto di qualche tipo.


3.Fuciliere

Questa sezione vi fornisce l’idea di come un tipico soldato di fanteria poteva sembrare e di cosa poteva indossare. Il ”look” di base di un soldato di fanteria è ciò che dovete cercare di ottenere quando iniziate la vostra collezione.

Il fuciliere ha una T-Shirt in verde oliva sotto il giaccone da giungla che si presenta piuttosto usurato. Le buffetterie consistono negli spallacci modello M1956 e in un cinturone verticale tipo Davis in tessuto. Su entrambi i lati delle cartucciere modello M1956 ci sono delle granate M26 ed una borraccia M1956 con custodia è situata nella parte posteriore. Fissata alla sua cartucciera sinistra c’è una custodia per la bussola con l’equipaggiamento di pronto soccorso. Sulla parte posteriore degli spallacci c’è il poncho arrotolato, probabilmente fermato con una corda per paracadute alla imbottitura posteriore. Oltre alle cartucciere trasporta due bandoliere in cotone, piene, per 7 caricatori per M16.

Questo fuciliere indossa il giaccone da giungla del terzo modello con le maniche arrotolate ed i pantaloni da giungla. Potete solo intravedere gli spallacci modello M1956, le cartucciere ed il cinturone in tessuto. La sua custodia per la bussola è sistemata sulla sua spalla sinistra, sulla parte alta della cinghia nella parte imbottita dello spallaccio. Ha a tracolla una bandoliera di cotone per 7 caricatori per M16 sopra la sua spalla destra e che passa sotto il suo braccio sinistro. La cinghia sulla stessa spalla sembra essere una sacca per la mina Claymore, probabilmente utilizzata per trasportare altre munizioni. Notate che nessuno di questi due fucilieri indossa il giubbino antischegge. Non tutti lo volevano indossare.

Questo terzo fuciliere indossa dei pantaloni da giungla in popeline e il giaccone con le maniche arrotolate. Ha le buffetterie modello M1956 composte da spallacci, cinturone, cartucciere e custodia per la bussola. Notate che le cartucciere M1956 sono del tipo più piccolo, appositamente progettate per facilitare l’estrazione dei caricatori. Sotto gli spallacci ha un asciugamano da campo usato come imbottitura per trasportare i pesanti carichi. Sulla parte posteriore sinistra potete solo intravedere un fodero per la baionetta M8A1 e una paio di guanti da lavoro.

In questa ultima foto c’è una squadra di 5 ”Grunts” composta da tre fucilieri, un granatiere e un mitragliere dotato di M60. Questa foto dimostra il ”look” generale dei soldati semplici. Tutte le uniformi da fatica sono infangate e bagnate. I loro pantaloni (tranne che per il soldato all’estrema destra) sono scoloriti nello stesso modo della giubba e le tasche sono piene e rumorose. I giubbotti da giungla sono scoloriti e le maniche sono abbassate. Il soldato all’estrema destra ha le maniche arrotolate, ma sembra che sotto indossi una giacca di un pigiama. Alcuni soldati hanno una sciarpa attorno al collo, altri hanno degli asciugamani da campo per fermare il sudore. Tutti hanno le buffetterie modello M1956 o variazioni di questo modello. Il primo soldato a sinistra ha acquistato un giubbino antischegge dei Marines. Notate anche che il soldato alla nostra estrema destra è armato con un fucile a pompa ed un revolver sistemato in una fondina da spalla indossata molto lenta. Nessuno ha nastri di munizioni per la mitragliatrice M60.


4. Granatiere

Ecco il ”look” di un tipico granatiere e quello che poteva indossare. L’aspetto di base di un granatiere era esattamente uguale a quello di un fuciliere, tranne che per l’armamento e l’equipaggiamento ad esso associato.

Questo granatiere della Cavalleria Aerea indossa la giubba da giungla terzo modello ed i pantaloni. Il colore dell’uniforme appare schiarito dal sole, il che fa pensare che sia stato sul campo per un certo periodo di tempo. Le uniformi da giungla si schiarivano molto velocemente sotto l’azione della luce solare e si possono vedere una ampia gamma di tonalità di verde. Sotto l’uniforme indossa una T-shirt verde oliva e una sciarpa attorno al collo. Ha l’elmetto M1 standard con il telino Mitchell con la cinghia elastica. Indossa delle buffetterie M1956 con spallacci, cinturone e custodia per la bussola, probabilmente ha il kit di pronto soccorso e, agganciate allo spallaccio sinistro, ha una torcia. Se notate con attenzione potete notare che non è quella standard del periodo del Vietnam ed ha una protezione di plastica su entrambi i lati dell’orologio. Ha due modelli di cartucciere, quella più a destra è del primo modello con la placca metallica anteriore e la cinghia di chiusura e la cinghia di chiusura nuova. Non ci sono problemi nel mischiare i modelli di cartucciere in quanto i soldati potevano scegliere quello che preferivano, modelli recenti o passati, fintanto che svolgevano la funzione per la quale erano fatti. La seconda cartucciera è un modello successivo senza le caratteristiche del modello precedente. Trasporta le munizioni da 40 mm in una bandoliera e in tre cartucciere ”universali” per un totale di 15 colpi. Notate che ha sulla cinghia dell’elmetto un anello di sgancio rapido.

Questo granatiere indossa le buffetterie M1956 con zaino, borraccia e cartucciere ”universali” appena visibili. Per il loro ruolo ai granatieri era permesso portare un arma da fianco. Questo granatiere porta una pistola M1911A1 nella fondina. Notate le tasche, piene, dei pantaloni. Sono state riempite al massimo della loro capienza.

Il nostro ultimo granatiere (una persona piuttosto grandicella di età per essere un soldato semplice, magari sarà stato richiamato ?) indossa le buffetterie standard M1956 con zaino, borraccia e giberne. Ha delle granate M26 agganciate sui lati. Porta le munizioni per il suo M79 nella apposita giberna. Trasporta anche olio per armi (guardate il dispenser sulla bottiglietta) del suo elmetto, tenendola in posizione con la cinghia elastica dello stesso. Non sono certo sulla correttezza di questa bottiglietta trasparente, ho sempre visto bottigliette di colore verde quando ero lì. Ci sono commenti su questo dubbio ?


5. Mitragliere

Il mitragliere era il componente più importante della squadra. Poteva fornire un grande volume di fuoco. Di solito aveva un assistente, da qualche parte nelle sue immediate vicinanze, che lo aiutasse con le munizioni e a mettere in posizione l’arma. Tra i compiti di questo assistente c’era anche quello di proteggere in qualche modo il mitragliere che, inutile dirlo, attirava una grande attenzione quando apriva il fuoco. Molti componenti della squadra dovevano portare delle munizioni per la mitragliatrice, soprannominata ”The Pig”, pertanto è sempre meglio avere pochi nastri sparsi attorno ai vostri soldati della squadra. Ricordatevi che nel trasportare i nastri a ”bandoliera” le punte dei proiettili vanno rivolte verso l’esterno del collo e non verso l’interno evitando così delle ferite. A causa del peso dell’M60 il mitragliere era di solito un soldato di per sé grosso e muscoloso. Non si vedevano molti soldati di 50 kg trasportare ”The Pig”.
Il mitragliere aveva in dotazione una pistola M1911A1 e quindi aveva in dotazione delle cartucciere per i caricatori di questa arma sulle sue buffetterie e la fondina che era in nero e non in marrone. Portava almeno due nastri di munizioni. Questi potevano essere portati in piccole giberne di tela con all’interno una scatola in cartone che conteneva 100 colpi oppure i nastri potevano essere rimossi dalla confezione e formare un anello, unendo le due estremità, trasportandoli in questo modo. Il mitragliere aveva anche grandi bottiglie di lubrificante per armi a portata di mano. L’assistente poteva trasportare la scatola che conteneva la canna di ricambio e il guanto in amianto per effettuare la sostituzione oltre ad una serie di kit per la pulizia dell’arma e altri attrezzi.


6. Operatore Radio (RTO)

Scopo di questa sezione è quello di darvi un’idea di quale era l’aspetto di un tipico operatore radio e di cosa poteva indossare. il ”look” era esattamente uguale a quello di un fuciliere tranne che per il fatto che aveva una grande radio agganciata alla schiena. Un operatore radio, oltre al carico standard di un fuciliere, doveva trasportare una radio, che poteva essere del modello PRC77, PRC25 o una PRC10, insieme alla sua custodia o allo zaino con i ricambi. Gli RTO erano dei bersagli ! A volte cercavano di mascherare un poco la radio. Potete spesso vedere delle sacche per le mine Claymore stese sulla radio e usate per trasportare le batterie di ricambio, razzi di segnalazione, ecc. Una borsa con gli accessori per la radio era agganciata alla cinghia che teneva ferma la radio. Questa borsa conteneva parti di antenna e forse un microfono di ricambio. Uno zaino era agganciato nella parte inferiore. L’operatore radio mantiene la sua radio ben mascherata in modo da tenere un ”profilo basso” . Ricordatevi che l’operatore radio era un bersaglio molto visibile per i Vietcong con la sua antenna che funzionava come una bandiera. Eliminando l’operatore radio veniva a mancare una delle risorse fondamentali di un plotone.

Questo operatore radio sta trasportando dei razzi di segnalazione ed un pannello usato per l’identificazione aerea, delle mappe e una sacca per gli accessori per la radio, un machete e una torcia rosa. La radio è il modello PRC10 e non sono sicuro della giberna alla sua sinistra. Suppongo ci sia qualcosa agganciato sotto la cinghia abbassata. Se vengono tolte l’operatore radio perde la custodia della radio.

L’RTO di questa foto ha un pannello per l’identificazione aerea sotto le cinghie e sul suo lato sinistro c’è un kit per la pulizia dell’M16 (penso) e sulla destra c’è una scatola con la bobina della lunga antenna a cavo. Potete vedere un asciugamano sotto gli spallacci del suo zaino. Essendo anche un fuciliere trasporta una bandoliera con le munizioni.

Potete vedere in questa foto un renactor RTO che usa delle sacche per la mina Claymore agganciate e sembra capace di poter trasportare ogni cosa che è necessaria. Sul cinturone questo operatore radio ha tre borracce e quelli che sembrano dei guanti di pelle costosi.

Full Combat e Combat Load

Con ”Combat Load” si intende l’equipaggiamento usuale per un fuciliere più l’equipaggiamento radio. Questo non è un grosso problema ma il ”Full Combat” è tutta un’altra cosa. L’operatore radio di base trasportava tutto l’equipaggiamento di un fuciliere più la radio ed i suoi accessori extra per un periodo di 36 ore. Questo voleva dire microfono di ricambio, antenne e tutte le batterie che pensava potessero servire. In Vietnam le batterie erano una di quelle cose che venivano portate in ogni rifornimento effettuato con gli elicotteri. Nel caso dei renactors questo non è possibile ed una paio di batterie è la quantità giusta. La PRC25 ha una bardatura apposita che permette di fissare uno zaino alla parte inferiore.


7. Infermiere (Medic)

Trovare una buona foto di un tipico infermiere è molto difficile, comunque qui ci sono poche foto di soldati che indossano diversi accessori di equipaggiamento medico. La maggior parte è costituita dalla borsa medica M5.

In questa foto, tra il gruppo di soldati, c’è un infermiere con la sua borsa girata verso di noi. Ha un modello iniziale di borsa in tela idrorepellente M3 fissata alla parte posteriore del suo zaino ”leggero”. Questo è fissato nel suo equipaggiamento per la notte con una custodia arrotolata e piena per il poncho. Notate il machete che pende dallo zaino sul suo lato sinistro. A parte una borsa M3 null’altro permette di identificare il suo ruolo all’interno del plotone.

In questa foto, nella parte finale del plotone, c’è un ”medic”. Potete chiaramente vedere la sua tipica borse medica M5 piena con altri accessori medici.

In questa foto un infermiere sta somministrando delle cure ad un soldato ferito. Ha la sua borsa M3, non visibile in questa foto. Sopra la sua borsa M5 ha la fondina di una pistola M1911A1, che i ”medics” erano autorizzati a portare. Nella realtà potevano scegliere tra la pistola o il fucile M16 e molti sceglievano di portare un fucile M16.

Questa foto mostra la parte posteriore della borsa M5 e come questa veniva agganciata allo zaino. Notate come interferisca un poco quando si indossava lo zaino.


Borsa medica M3


Borsa medica M5

Questa è la lista dell’equipaggiamento di un ”medic” dell’U.S. Army:

Oltre all’equipaggiamento base uguale a quello di un fuciliere il ”medic” aveva un kit medico da campo M3 o M5 così come poteva avere una pistola M1911A1 o un fucile M16.

Equipaggiamento aggiuntivo:

Borsa Medica M3

Borsa Medica M5

4 Borracce M1956

Contenuto delle borse mediche:

(nota mia: ho deciso di lasciare la lista in inglese perché non conoscendo la terminologia medica correvo il rischio di indicare una cosa sbagliata e inoltre, se si riproducono i suoi componenti le diciture andranno fatte in inglese per cui ho ritenuto inutile dover costringere ad una nuova ”ritraduzione” dall’italiano all’inglese)


  1. SURGICAL SHEET WITH THE MEDICAL CADUCEUS
  2. JACKSON SIZE 3 TRACHEOTOMY CANNULA
  3. 1 MINOR SURGERY FIELD INSTRUMENT
  4. 8 GAUZE PETROLATUM DRESSINGS
  5. 2 – 11 3/4 INCH SQUARE DYED FIRST AID FIELD DRESSINGS
  6. 1 FIELD EYE DRESSING KIT
  7. 2 ARMY TOURNIQUETS
  8. 1 BOX OF COTTON SWABS ON A WOODEN STICK
  9. 1 TIN OF REXALL SURGICAL POWDER
  10. 2 BOTTLES OF WATER PURIFICATION TABLETS
  11. 1 TIN OF SUNBURN PREVENTITIVE CREAM
  12. 4 TONGUE DEPRESSORS
  13. 1- 4 INCH COTTON ELASTIC BANDAGE
  14. 2- 3 INCH COTTON ELASTIC BANDAGES
  15. 1- 3 INCH X 10 YARDS CAMOUFLAGED GAUZE BANDAGE
  16. 3 TRIANGULAR BANDAGES
  17. 4 ROUND CONTAINERS OF 1 INCH X 6 YARDS GAUZE ROLLER
  18. 1- 24 X 72 INCH GAUZE COMPRESS
  19. 1- 3 INCH X 6 YARDS CAMOUFLAGED GAUZE BANDAGE
  20. 1 INDIVIDUAL FIRST AID FIELD DRESSING
  21. 3 BOXES OF FIELD BAND-AIDS
  22. 1 TIN OF REXALL QUIK-BANDS BAND-AIDS
  23. 2 BOXES OF 1 INCH X 6 YARDS GAUZE
  24. 1 BOX OF 3 INCH X 10 YARDS GAUZE ROLLER PLAIN
  25. 1 BOX OF 10 MERTHIOLATE SWABS
  26. 1 BOX OF 10 AMMONIA INHALANTS
  27. 1 TUBE OF TANNIC ACID JELLY BURN COMPOUND
  28. 1 FIELD DRESSING IN A BROWN WRAPPER
  29. 1 TUBE OF PETROLINE BACITRACIN OINTMENT
  30. 1 TUBE OF OPTHALMIC OINTMENT FOR EYE INFECTIONS
  31. 1 PACKAGE OF 4 – 2X2 CAMOUFLAGED COMPRESS AND BANDAGE

Fonte

L’articolo originale si trova alla pagina http://david.brubakers.us/Vietnam/Vietnam_Equipment_page_3.htm del sito http://david.brubakers.us/Vietnam/index.html. Si ringrazia l’autore per l’autorizzazione alla traduzione

Fonti Fotografiche

Le foto sono dell’autore, salvo diversa indicazione sulla versione originale, e sono parte dell’articolo. Si ringrazia l’autore per la concessione all’uso.