Mitsubishi A6M Tipo Zero: gli schemi mimetici applicati in fabbrica al caccia navale dal 1939 al 1945

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Mitsubishi A6M Tipo Zero: gli schemi mimetici applicati in fabbrica al caccia navale dal 1939 al 1945

MITSUBISHI A6M TIPO ZERO: GLI SCHEMI MIMETICI APPLICATI IN FABBRICA AL CACCIA NAVALE DAL 1939 AL 1945


Autore:James F. Lansdale; (Trad. di Vittorio De Santis



1. Introduzione

La mancanza di accordo nella letteratura riguardo agli schemi mimetici applicati in fabbrica al caccia Mitsubishi A6M Tipo 0 hanno portato ad uno studio ed un esame dei relitti esistenti dello Zero. Storici e modellisti frequentemente citano una quantità di pubblicazioni, come fonti legittime per le mimetizzazioni dei velivoli giapponesi della seconda guerra mondiale. Le fonti citate, comprese molte pubblicate in Giappone, spesso si citano tra loro o presentano poco affidabili interpretazioni dei valori dei colori partendo da fotografie monocromatiche. Prove sostanziali non vengono quasi mai presentate e documentate.

I colori degli schemi applicati in fabbrica presentati in questo report sono stati ottenuti dall’analisi sistematica dei relitti appartenenti a collezioni private, musei e archivi nazionali. Documentazione di conferma è stata ottenuta dallo studio dell’intelligence, svolto dal Dr. Charles Darby, sui relitti e sui velivoli giapponesi catturati e corroborati dalle dichiarazioni del capo progettista dello Zero Jiro Horikoshi. Lo studio ha stabilito due variazioni principali nei colori applicati dalla ditta per la colorazione esterna applicata a partire dal 1939 fino ai primi mesi del 1943. Sono state inoltre documentate due variazioni negli schemi applicati, sempre dalla ditta, con l’introduzione di uno schema mimetico a due colori la cui applicazione sui caccia Zero è avvenuta intorno al marzo 1943.

2. Gli schemi di colorazione del caccia imbarcato Tipo 0

Il primo schema di mimetizzazione applicato dalla Mitsubishi, qui designato M-01, è stato descritto come un verde oliva chiaro lucido o come un ”grigio-verde lucido”. Il colore ricopriva tutte le superfici esterne con l’esclusione della cappottattura del motore e della parte anteriore all’abitacolo della fusoliera. Nel tempo le superfici esposte schiarivano e invecchiavano diventando un colore ”grigio piccione” oppure un ”grigio gabbiano chiaro” opaco. La cappottattura del motore e la parte di fusoliera che la seguiva erano dipinte in ”grigio-nero” lucido. (Nota: sui pochi esemplari di abitacolo esaminati è stato riportato che erano stati lasciati nel colore rosso del primer). L’autore Donald W. Thorpe ha chiamato questo schema ”04” ed ha descritto il colore come un ”grigio medio N°9” superiore e un ”grigio-nero N°7” per la cappottattura del motore (Thorpe:1977, p.32) Jiro Horikoshi, capo progettista dello Zero, ha descritto la colorazione del primo prototipo del caccia come un ”verde frassino leggermente lucido”, tranne che per la cappottattura del motore che era in nero (Horikoshi:1970, p.61).

Furono esaminati anche i rottami conservati di due Zero prodotti dalla Mitsubishi che precipitarono durante l’attacco giapponese a Pearl Harbour, uno sulla Kaneohe Bay e l’altro a Fort Kamehameha. Il verde oliva pallido lucido di questi due velivoli corrispondeva esattamente al colore 7.8Y 5.5/2.5 della notazione di colori Munsell. Non venne trovato un colore corrispondente all’interno della gamma di colori del Federal Standard 595B. In ogni caso il colore dei due aerei poteva essere posizionato all’interno di questa scala tra il colore FS-24021 e il colore FS-16350, con quest’ultimo più vicino al colore degli Zero. Relitti dell’epoca della cabina e della cappottattura rimasti nella collezione di John Sterling sono in un grigio-nero che corrisponde quasi esattamente al tono di scuro del colore FS-25042 e alla tonalità dell’FS-26081. Il ricercatore James I. Long concluse che l’abitacolo esaminato aveva un colore molto più vicino ad un verde-nero simile all’FS-14050. Tutte le parti delle ali, fusoliera e della coda dei due Zero esaminati (Modello 22 e Modello 32) avevano subito una schiaritura e/o una ossidazione che rese il colore simile ad un ”grigio chiaro gessoso” simile in apparenza al FS-36357 o al FS-36495. Venne anche scoperto che questa vernice ossidata, rilevata sugli Zero prodotti dalla Nakajima (Modello 21), si rifaceva a quella utilizzata sugli Zero prodotti dalla Mitsubishi. La somiglianza, in apparenza, dei due schemi ”invecchiati” influenzò i primi investigatori facendogli concludere che la finitura di tutti gli Zero fosse nello stesso ”grigio gessoso”. Comunque, quando campioni ossidati provenienti dagli Zero prodotti dalla Mitsubishi (Modello 22 e Modello 32) erano leggermente lucidati, il verde oliva chiaro presente sotto lo strato ossidato corrispondeva esattamente al colore FS-26350. Un altro esempio ”ossidato”, probabilmente uno Zro Modello 21 prodotto dalla Nakajima, aveva una tonalità tra il Munsell 5Y 5/2 e il 5Y 5/4 oppure era simile al FS-20277. Un ulteriore esempio, un pannello di accesso appartenente alla collezione Darby, presenta una diversa variazione. Su questo elemento è presente una copertura simile ad una vernice protettiva applicata sopra la vernice originale. L’affetto generale di questa copertura è quello di dare una fusione ”dorata” al colore sottostante. É possibile che questa finitura trasparente sia stata applicata dopo il 1945 come ”conservante” dal collezionista.

Una sottile differenza sulla finitura generale dello schema di verniciatura, qui designato N-01, è stata applicata dalla ditta Nakajima sugli Zero di sua produzione. Un esempio di un timone in tela, conservato nella National Archivies Collection, è stato ottenuto da uno Zero Modello 21 di produzione Nakajima (S.N. 6544), recuperato sull’isola di Russell nel febbraio del 1943. Questo componente può essere descritto come avente un colore ”medio grigio” lucido. Il colore corrisponde al 5GY 5/1 della scala Munsell mentre non è stato trovato un corrispondente nel Federal Standard, anche se si può indicarlo come posizionato tra il FS-16314 e il FS-16251. É probabile che la Nakajima applicasse la colorazione sulle parti in tela che andavano verniciate, le superfici di controllo, dopo averle montate sulle componenti principali del velivolo. Diversi componenti metallici di Zero Modello 21 prodotti dalla Nakajima prima del marzo 1943 hanno un colore simile al FS-24021. Un esempio, invecchiato e sporco, preso da un Nakajima A6M2-N ”Rufe”, la versione idrovolante dello Zero, coincide quasi perfettamente con il colore FS-20277.

Due esempi di rivestimento metallico di Zero prodotti dalla Nakajima sono stati fornito dall’asso della Marina Bill Scarborough al ricercatore e autore di libri di aviazione Robert C. Mikesh. Entrambi gli esempi sono stati trovati da Mikesh esattamente corrispondenti al FS-16160. In ogni caso l’artista Roy Grinnell, autore di soggetti aeronautici, fa notare che l’esempio di Walsh corrisponde al colore FS-24201. Altri componenti di velivoli prodotti dalla Nakajima, schiariti e ossidati, appaiono in un ”grigio gessoso” simile al FS-36492. Quando i componenti prodotti dalla Nakajima sono leggermente lucidati il colore si rivela più simile al FS-26350 o al FS-24201. Un’altra caratteristica che distingue gli Zero prodotti dalla Nakajima era l’Hinomaru applicato alla fusoliera. Gli stabilimenti di questa ditta applicavano, a partire dalla metà del 1942, un bordo di 75 mm all’Hinomaru dipinto sulla fusoliera. Esempi esaminati di cappottattura del motore e parte anteriore all’abitacolo della fusoliera avevano un colore molto simile al FS-27038.

Il Dr. Rene J. Francillon fa rilevare che il Quartier Generale della Marina Imperiale emanò, il 3 luglio 1943, una direttiva nella quale si evidenziava uno schema di mimetizzazione a due colori che doveva essere applicato sui caccia Zero (Francillon:1967, p.12). La direttiva citata specificava che gli Zero dovevano essere dipinti in un ”verde scuro” su tutte le superfici superiori e in ”grigio chiaro” su quelle inferiori (Francillon 1967). Lo schema mimetico a due colori applicato in fabbrica dalla Mitsubishi e Nakajima verrà qui designato M-02 e N-02. Relitti di Zero prodotti dalle due società nello schema a due colori evidenziano variazioni nell’applicazione e nel colore della mimetizzazione. I colori delle superfici superiori spesso corrispondono esattamente con il colore che Thorpe ha descritto come ”nero-verde N°1”. I colori FS-24077 e FS-24052 sono quelli più simili al verde scuro utilizzato sui velivoli prodotti dalla Mitsubishi che sono stati esaminati. Le superfici superiori dei velivoli di produzione Nakajima corrispondono maggiormente al FS-24094 o al FS-24077. Non sono stati esaminati relitti di cappottature di motore di Zero Modello 52 e si può presumere che il colore impiegato per questi componenti dalle due ditte sia rimasto invariato. Fotografie dell’epoca mostrano che le cappottature hanno sia un aspetto lucido che opaco.

Gli stabilimenti della Mitsubishi applicarono un verde oliva chiaro (FS-26350) o un grigio (FS-36357) alle superfici inferiori dello Zero di loro produzione. La Nakajima cambiò il colore delle superfici inferiori utilizzando un colore che si avvicinava ad un blu-grigio medio chiaro (FS-36037). É stato inoltre rilevato che le due società non separavano il colore della superficie superiore e di quella inferiore nello stesso modo. Nello schema M-02 la Mitsubishi delimitava i due colori separandoli con una linea orizzontale che partiva dalla parte anteriore della radice alare per giungere fino alla punta del cono di coda. La Nakajima utilizzava lo schema N-02 separando i due colori con una linea leggermente curva o arrotondata che partiva dalla radice alare per giungere fino al bordo di attacco del piano di coda orizzontale. La linea di separazione ripartiva poi dal bordo di uscita del piano di coda per concludersi sulla punta del cono si coda. L’Hinomaru di fusoliera era dotato di un bordo bianco di 75 mm sui velivoli prodotti sia dalla Mitsubishi che dalla Nakajima. L’Hinomaru posto sul dorso alare aveva un bordo bianco la cui misura variava dai 30 ai 75 mm. Al contrario di alcune affermazione presenti nella letteratura, il bordo più sottile (per esempio quello di 30 mm) non era una mera illusione ottica dovuta al grande diametro degli Hinomaru alari rispetto a quelli della fusoliera. Molto spesso il bordo bianco dell’Hinomaru era dipinto sopra un’area coperta con un colore più scuro e, come provato da molte fotografie dell’epoca, il colore bianco del bordo che vi veniva dipinto sopra è impercettibile.

Differenti schemi di mimetizzazione in diversi colori furono spesso applicati sui campi direttamente sopra lo schema M-01 o N-01. Uno studio delle variazioni applicate sul campo alla mimetizzazione dello Zero è meglio che sia effettuato consultando fotografie dell’epoca e rilevando il particolare schema di verde scuro applicato sopra l’M-01 e il N-01. Come detto in precedenza la Mitsubishi e la Nakajima non introdussero i loro rispettivi schemi di mimetizzazione a due colori alle loro linee di produzione fino alla primavera del 1943. Un semplice test per verificare se l’applicazione dello schema a due colori è avvenuta sul campo o in ditta consiste nell’osservare, nelle fotografie, il colore del telaio del tettuccio. Se il telaio non appare mimetizzato nella tinta scura delle superfici superiori del velivolo lo schema mimetico in questione è quasi sicuramente stato applicato sul campo.

Aggiunta:

Yokosuka Kaigun Kokutai – Report n° 266

Lo Yokosuka Kaigun Kokutai effettuò una serie di ricerche sperimentali sottoponendo a prova, tra il novembre 1941 e il febbraio 1942, una serie di schemi mimetici destinati allo Zero. Il report N° 266 ”Ricerche sulla mimetizzazione per il caccia navale Tipo Zero” contiene informazioni che sono convalidate e supportate dai successivi report. Una copia del report N° 266 è stata fornita all’autore dal conosciuto esperto di aviazione Shigeru Nohara.

Estratti dal materiale riportato in questo documento sono i seguenti:

Colori indicati nel report n° 266 Colori indicati nel report n° 266 Corrispondenze FS Corrispondenze FS
Colore ufficiale Descrizione del colore Lansdale Nohara
(Non indicato, designato ameiro forse J1 ”Grigio J3 con tonalità verso l’ambra” lucido da FS-24201 a FS-16350 oppure da FS-10277 a FS-16160 (?) Nessuna indicazione
J2 grigio-blu da FS-26307 a FS-36214 FS-36314
J3 Grigio da FS-34052 a FS-34084 FS-34036
D1 Verde-nero scuro da FS-34052 a FS-34084 FS-34036
D2 Verde nero FS-34077 FS-34092

Sulla pagina 3 del report N° 266, datato 25 febbraio 1942, compare la frase ”Al momento il colore usato per il caccia imbarcato tipo Zero è il J3 (grigio) verso l’ambra lucido”. Questa citazione può essere una descrizione tecnica di un colore che può variare dal grigio oliva (FS-14201/FS-16350) e però può essere un grigio marrone (FS-10277/FS-16160). É ora possibile affermare, con un certo grado dicertezza che il Tipo Zero nello schema M-01 e N-01 non lasciava le linee di produzione dipinto completamente in grigio chiaro o in grigio azzurro chiaro nel quale sono stati spesso ritratti.

Sommario degli schemi mimetici della Aviazione della Marina Imperiale riferiti al caccia Tipo 0.

THORPE N° LANSDALE N° COLORE DESCRIZIONE
0.4 M-01 da FS-14201 a FS-16350 Mitsubishi: Grigio oliva chiaro lucido (ameiro) su tutte le
superfici
N-01 FS-16160 Nakajima: Oliva chiaro (light)/Grigio- Marrone (ameiro)
S.1 M-02 FS-34052 (superiore) FS-36357 (inferiore) Mitsubishi: Verde-nero scuro opaco sulle superfici superiori
e blu-grigio opaco su quelle inferiori (D1 su J2)
N-02 FS-34077 (superiore) FS-36307 (inferiore) NakaJima: verde-nero opaco sulle superfici superiori e
blu-grigio su quelle inferiori (D1 o D2 su J2)

*Nota: Per la seguente appendice, per gli A6M Modello 21 prodotti dalla Mitsubishi e per tutti gli A6M prodotti dalla Nakajima, cancellate il primo numero del SN per ottenere il vero numero di costruzione. Per ottenere il vero numero di costruzione per gli A6M3 modello 22 e 32 e per gli A6M5 modello 52 prodotti dalla Mitsubishi va sottratto 3000 da SN.

APPENDICE A
Documentazione per lo schema di verniciatura M-01, applicato dalla Mitsubishi al caccia navale A6M modelli 21, 22, 32, dal marzo 1939 fino agli inizi del 1943: verde oliva pallido lucido (FS-24201 o FS-16350 – Munsell 7.8Y 5.5/2.5) su tutto il velivolo tranne che per la
cappottatura del motore e la parte di fusoliera anteriore all’abitacolo che era in uno ”smorto” grigio-nero (FS-26081) o nero-verde (FS-14050).

Modello S/N Data di produzione Data del ritrovamento Identificativo/ Numero di riferimento Descrizione/ Commento
12 Shi. Prototipo 201 16/3/1939 J-AM-1 Il prototipo ”era colorato in un verde frassino leggermente
lucido (Hairyokushoku) tranne che per la cappottatura del motore che
era in nero”/ Jiro Horikoshi: 1970, p.61
21 3277 (?) 7/41 7/12/41 B1-151 Frammento di fusoliera (FS-16350)/ Collezione Janoff e VMI Museum/IIDA Zero presso la Kaneohe Bay
21 5289 9/8/41 7/21/41 AI-154 Timone in tela e frammento di fusoliera (FS-16350) / USAF Museum e Collezione Penderton/ Zero HIRANO presso Fort Kamehameha
21 5349 4/10/41 19/2/42 B11-124 Parte posteriore della fusoliera (FS-16350)/ Darwin Aviation
Museum/ Zero TOYOSHIMA presso la Melville Island
21 3372 21/10/41 26/11/41 V-172 Timone in tela (FS-16350)/ USAF Museum e A.I.2 (g) Report n°
2103/ Zero INQUE presso la penisola di Luichow, Cina
21 1575 2/9/42 28/4/42 V-110 Timone in tela grigio (FS-26314)/ Documento Albert
Makiel/Zero Maeda presso Port Moresby
21 4593 19/2/42 10/7/42 D1-108 Il A.I.2 (g) report n° 2103 afferma che lo Zero S/N 4593
”era dipinto in un verde grigio lucido”/ Zero KOGA presso Akutan
Island
32 3035 6/7/42 11/43 2-181 Frammento di fusoliera (FS-24201)/ Collezione Hickey presso
Lae, N.G.
32 3148 e 3318 11/9/42 e 29/11/42 12/91 S-112 e Y2-128 Fusoliera ed ali (FS-26350)/ Collezione Stirling
32 3168 9/42 1972 Pannello di accesso (FS-26350)/ Collezione Darby
32 3274 11/11/42 1972 1-151 Fusoliera e ”pinna” (FS-26350) sovradipinto con FS-24079/
Darby Field Report
22 3349 12/42 (?) (?) Pannello strumenti (FS-24201)/ Collezione Minoru Kawamoto
22 3489 e 3685 2/43 e 5/43 12/91 Y2-176 Ali e fusoliera (FS-26350)/ Collezione Sterling/ Majuro Island

APPENDICE B

Documentazione per l’applicazione dello schema a due colori M-02 da parte della Mitsubishi sui caccia navali A6M modello 22 (verso la fine della produzione) e 52 dagli inizi del 1943 al 1945. Verde scuro (FS-24052, FS-34084, FS-24079) sulle superfici superiori e grigio oliva pallido (FS-26350) o grigio (FS-36357) sulle superfici inferiori.

Modello S/N Data di produzione Data del ritrovamento Identificativo/ Numero di riferimento Descrizione/ Commento
22 3844 7/43 14/9/1945 2-152 (si pensa sia il 2-182) Velivolo completo (FS-24052 superiore e FS-24201 Inferiore)/
Auckland War Memorial Museum/ 105 kokukichitai presso Kara,
N.G.
52 4029 9/43 12/91 Frammenti (FS-24052)/ Collezione Sterling/ Majuro Island
52 4043 9/43 1972 3-108 Fusoliera (FS-24052 superiore e FS-26350 inferiore)/
Collezione Weeks/ New Britain Island
52 4685 3/44 1962 43-188 Velivolo completo (FS-34052 superiore e FS-36357 inferiore)/
Wood Field Report / Guam

APPENDICE C
Documentazione per lo schema di verniciatura n-01, applicato dalla Nakajima al caccia navale Tipo 0 modello 21 e Tipo 2 idrocaccia, prodotti a partire dal dicembre 1941 fino agli inizi del 1943. Grigio-Oliva pallido lucido (FS-24201 o FS-26350) su tutte le superfici
metalliche o, in alcuni casi, è stato analizzato un Grigio-Marrone pallido lucido (FS-16160 o FS-10277). Nota: Il Grigio Azzurro (FS-16314 o Munsell 5GY 5/1) sulle superfici ricoperte di tela o nero lucido (FS-17038) sulla cappottattura motore e sulla zona di fusoliera
anteriore all’abitacolo.

Modello S/N Data di produzione Data del ritrovamento Descrizione/ Commento
A6M2-N 825/550 6/42 – 8/42 15/8/43 – 15/8/43 Frammenti (FS-26350)/ N.H.R.C., Washington D.C./ Kiska Island
A6M2-N 1942 Frammenti (FS-16160 oppure FS-24201)/ Collezione Scarborough/
Tulagi
21 6544 12/42 4/2/43 Timone in tela (FS-26314)/ Natonal Archivies/ SHIGEMI Zero
della Russell Island
21 7/43 Frammenti (FS-24201)/ Collezione Walsh/ Munda Field

APPENDICE D
Documentazione per il caccia navale A6M Tipo 0 modello 21 e 52 prodotti dalla Nakajima con lo schema N-02 dopo l’inizio del 1943: Verde scuro sulle superfici superiori (FS-24079 o FS-24077) e grigio azzurro pallido (FS-36307) su quelle inferiori.

Modello S/N Data di produzione Data del ritrovamento Identificativo/ Numero di riferimento Descrizione/ Commento
21 9816 3/43 1972 Frammenti (FS-36307)/ Collezione Darby
21 Pannello di accesso (FS-36307)/ Collezione Darby
21 51553 9/43 Frammenti (FS-24077 e FS-36307)/ USAF Museum
21 31574 9/43 12/91 Parte posteriore fusoliera (FS-24077)/ Collezione Sterling/
Majuro Island
21 11593 9/43 13-122 Parte posteriore fusioliera (FS-24079 e FS-36307)/ USAF
Museum/Kavieng

Fonte
L’articolo originale è alla pagina http://www.j-aircraft.com/research/zeroclr.htm del sito http://www.j-aircraft.com/. Si ringrazia per l’autorizzazione alla traduzione.

Fonti fotografiche:
Foto tratte da http://commons.wikimedia.org/wiki/Main_Page