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La Colonna di Traiano – parte I

[b][size=xx-large][color=000099][font=Arial]La Colonna Traiana - parte I[/font][/color][/size][/b]

[i][b][size=x-large][color=000099][font=Arial]Autore: Marco Colombelli[/font][/color][/size][/b][/i]


La colonna venne eretta quale monumento commemorativo e votivo, in ricordo delle campagne daciche di Traiano. Diciannove blocchi di marmo lunense, del diametro di m. 3,50 su un alto basamento i cui lati sono riccamente decorati con raffigurazioni di armi di ogni genere. Sulla fronte rivolta al foro, due Vittorie sostengono una targa che ricorda che l'altezza della colonna (100 piedi pari a m. 29,78, base e capitello compresi, m. 39,86 con il basamento e il supporto della statua) era pari a quella raggiunta dalla sella collinosa che congiungeva il Quirinale con il Campidoglio.

Il monumento fu inaugurato da Traiano il 12 Maggio 113, come registrato da Fasti Ostiensi. La statua bronzea dell’imperatore era posta in cima alla colonna, con lorica e mantello, con il braccio proteso in una posa eroica. Una scala interna a chiocciola permetteva di salire sino alla sommità. Alla morte di Traiano, la colonna divenne il suo monumento funebre: l’interno del basamento fu trasformato in camera sepolcrale per accogliere l’urna d’oro con le ceneri dell’imperatore. L’urna e la statua scomparvero e la statua fu sostituita nel 1587 da papa Sisto V con la statua del principe degli apostoli.
In questa sezione troverete i disegni che riproducono le immagini della colonna cosi come sono rappresentate sul volume “Il plastico di Roma antica e la Colonna Traiana” del Museo della Civiltà Romana.

Sulla riva del Danubio sorgono le fortificazioni e i punti di rifornimento dei Romani; la divinità del fiume assiste al transito dei soldati su un ponte di barche, nell’aprile del 101 d.C.

 

 

 

 



 

 

Inizia la prima campagna dacica.

 

 

 

 

 

 

 

Dopo il passaggio del fiume, Traiano presiede un consiglio di guerra, celebra un sacrificio (lustratio) davanti l’accampamento, sul quale sono piantate le insegne delle legioni. Poi pronuncia un discorso alle truppe.