Autocostruzione navi in scala 1200/1250 -Paul Jacobs

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Autocostruzione navi in scala 1200/1250 -Paul Jacobs

[b][size=xx-large][color=000099][font=Arial]AUTOCOSTRUZIONE NAVI IN SCALA 1200/1250[/font][/color][/size][/b]

[i][b][size=x-large][color=000099][font=Arial]Autore:Paul Jacobs[/font][/color][/size][/b][/i]


(traduzione di Vittorio De Santis) Sono qui raccolti una serie di consigli, dedicati alla costruzione e alla autocostruzione di modelli navali in scala 1200 e 1250, di Paul Jacobs. Li ho trovati interessanti anche per chi non si occupa di modellismo navale statico e, con la sua autorizzazione, li ripropongo.

1. Realizzare un piano di costruzione

Non si può costruire un buon modello senza una buona pianificazione e un buon piano di costruzione. Requisito fondamentale per realizzare un bel modello è quello di disporre di una buona documentazione. Indipendentemente dalla bravura del modellista una accurata pianificazione resta un pilastro fondamentale nella costruzione del modello. Oltre alla documentazione anche le fotografie sono un elemento fondamentale. Nel loro utilizzo però bisogna fare molta attenzione in quanto le navi vengono spesso modificate durante la loro vita operativa ed i piani riferiti ad un particolare momento nella carriera della nave possono essere diversi dalla documentazione e dalle fotografie.

2.Usare la plastica

Nonostante ci siano eccellenti modelli realizzati in legno non esiste materiale migliore per le autocostruzioni della plastica (plasticard). Questo materiale è più versatile e facile da lavorare del legno.
Nei negozi di modellismo si possono trovare fogli e ”listelli’ di plasticard in una enorme varietà di misure e spessori. Anche coloro che costruiscono i ”master” per le ditte utilizzano tutti questo materiale.

3. Ottone e rete

I fili di ottone si usano con facilità per realizzare alberi, pennoni, canne dei cannoni e altre componenti simili. Questo materiale si taglia facilmente con le forbici.
Una sottile retina, che si trova facilmente nei negozi di hobbystica, è utile per realizzare le antenne dei radar. Ultimamente stanno aumentando anche le fotoincisioni in ottone per la scala 1/1250.

4. Utilizzare gli strumenti giusti

Potreste rimanere sorpresi per quanto pochi siano gli strumenti necessari per costruire un modello. Questi però devono essere giusti e non devono essere di meno di quelli necessari, in questo modo il vostro compito sarà facilitato.
Tra gli strumenti indispensabili ci sono: un tagliabalsa, una morsa, un trapanino a mano, pinzette, carta abrasiva, un traforo o un seghetto, stucco, una riga, forbici e colla cianoacrilica. Utili sono anche un trapano da modellismo elettrico e un saldatore e una serie di fili di metallo. Per la pittura si possono utilizzare i pennelli ma l’utilizzo di una aeropenna corredata di compressore è più facile da usare e permette di ottenere eccellenti risultati.

5. Stampa le parti che hai autocostruito

Non c’é nulla di più inefficiente che dover realizzare piccole parti, quali scialuppe, verricelli realizzandoli uno per uno. Potete eliminare la noia, e garantire una uniformità di risultato, stampando le parti che voi avete autocostruito in resina.
Realizzate prima il vostro master della componente che volete riprodurre, poi realizzate lo stampo con latex e quindi utilizzatelo per realizzare il numero di componenti che vi sono necessarie. In questo modo la parte principale del vostro sforzo sarà indirizzata alla realizzazione di un master di alta qualità piuttosto che ”lavorare” o migliorare ogni singolo identico accessorio. In questo modo si rende il modellismo più divertente e il modello più accurato.

6. Innovate

Non dovete avere paura di provare cose nuove. Per esempio le cannucce da bibita possono diventare dei buoni fumaioli, piccole parti che si possono ritrovare nel materiale di imballaggio, gancetti, etc possono diventare utili in una grande varietà di casi. Tenete quindi ”sempre gli occhi aperti” per scoprire cose nuove che poi possono essere utilizzate sui vostri modelli. Non potete immaginare quanti piccoli componenti, che di solito sono considerati materiale di scarto, nei fatti diventano necessari per la realizzazione in qualche vostro progetto futuro.

7. Se non sei soddisfatto, ricostruiscilo

Non esiste un sostituto ai vostri occhi. Certamente piani e trittici sono di importanza critica ma, in fondo voi dovete poi vivere con il modello finito. Quando montate il modello quindi assicuratevi che quanto state realizzando vi soddisfi. Se qualcosa non vi piace non esitate a eliminarla e rifarla. Non c’è nessuna soddisfazione a completare un modello solo per poi ricordarsi costantemente i ”vizi” che vi lasciano scontenti del risultato e che potrebbero farvi venire voglia di lasciar perdere.

8. Le decal migliorano il modello

Non dipingete quanto può essere ottenuto con una decal. Le decal producono, per insegne – linee – numeri – strisce, un risultato uniforme. Sono facili da usare e il loro risultato può difficilmente essere ottenuto dipingendo a mano libera, indipendentemente dalla vostra abilità pittorica e di modellista.
Assicuratevi sempre di utilizzare una soluzione quale la Solvaset in modo da fondere la decal con la vernice del modello. Dopo avere fatto questo spruzzate sul modello una mano di un prodotto come il Dullcoat o con un altro opacizzante. Dopo questo procedimento non sarete più in grado di dire che quel particolare è una decal.
Se volete condividere i vostri trucchi potete contattare l’autore dell’articolo che li aggiungerà alla sua lista.

9. Fonte

L’articolo originale è disponibile alla pagina http://www.steelnavy.com/1250tips.htm del sito http://www.steelnavy.com/1250home.htm

10 Fonti fotografiche

Foto tratte da http://commons.wikimedia.org/wiki/Main_Page