25 Ottobre 2007

Lo scudo e la Città di Roma – M. Giuliani

[b][size=xx-large][color=000099][font=Arial]LO SCUDO E LA CITTA' DI ROMA[/font][/color][/size][/b]

[i][b][size=x-large][color=000099][font=Arial]Autore: M. Giuliani[/font][/color][/size][/b][/i]


Negli articoli precedenti abbiamo visto l’Aquila e il Leone come le figure animali principali dell’araldica, se Aquila e Leone furono le figure più sfruttate nell’immaginario simbolico medievale molte altre furono tuttavia le figure di animali, usate in passato per simboleggiare casati e insegne personali dei cavalieri.

25 Ottobre 2007

I nomi degli Eroi di Campaldino – II parte – M- Giuliani

[b][size=xx-large][color=000099][font=Arial]I NOMI DEGLI EROI DI CAMPALDINO[/font][/color][/size][/b]

[i][b][size=x-large][color=000099][font=Arial]Autore: M. Giuliani[/font][/color][/size][/b][/i]


Una volta raccolte tutte le sue forze l'esercito dei guelfi iniziò a muoversi verso le terre dei nemici e, se durante la salita verso il Monte al Pruno i vari reparti si saranno mossi separatamente, nella discesa verso il territorio nemico è molto probabile che le schiere si mossero secondo un ordine di marcia preciso, deciso dal consiglio dei Capitani di Guerra.

25 Ottobre 2007

Jus Primae Noctis – Bruno Normanno

[b][size=xx-large][color=000099][font=Arial]JUS PRIMAE NOCTIS [/font][/color][/size][/b]

[i][b][size=x-large][color=000099][font=Arial]Autore: Bruno Normanno, a cura di Andrea Barlucchi (Copyright IGDA)[/font][/color][/size][/b][/i]


Oggetto per secoli di dotte disquisizioni e morbose fantasie, lo jus primae noctis in realtà non è mai esistito. Ecco come e perché nacque e si sviluppò questa leggenda a fosche tinte.

25 Ottobre 2007

Guerreggiare nella Toscana de”IL MAGNIFICO” III parte – M. Giuliani

[b][size=x-large][color=000099][font=Arial]GUERREGGIARE NELLA TOSCANA DE IL MAGNIFICO[/font][/color][/size][/b]

[i][b][size=large][color=000099][font=Arial]AUTORE: M. Giuliani[/font][/color][/size][/b][/i]


"E venne contro a Firenze... el papa Sisto e lle bandiere e le bonbarde ..." Espugnata e saccheggiata Volterra, la Firenze di Lorenzo il Magnifico si trovò coinvolta un paio di anni dopo nella difesa di Città di Castello, assalita dalle milizie di papa Sisto IV che aveva mutato politica nei confronti del Magnifico; se già i dolorosi fatti di Volterra avevano in qualche modo incrinato i rapporti tra Lorenzo de' Medici e Sisto IV questi cominciò a mostrarsi ostile verso la politica dei Medici, togliendo innanzitutto la carica di banchieri pontifici ai Medici per darlo alla famiglia rivale dei Pazzi.