LA BERLINA DELL’IMPERATORE – ATTO II° – Il restauro – G. Centanni

La storia di questo grande lavoro, dopo il suo lontano debutto nel 1995 a cura dell'allora Sezione Storica Napoleonica dell'Alfa Model Club,  non finisce di sorprendere.

Donata negli anni seguenti al Museo Napoleonico di Roma, la carrozza non poteva aspirare a luogo migliore per  dare mostra di se nelle vetrine antistanti il museo.

Purtroppo però gli eventi sono mutevoli ed il cambiamento delle varie gestioni amministrative nonché la necessità di eseguire dei lavori di restauro e ristrutturazione delle sale espositive del museo stesso, fecero precipitare questo maestoso lavoro modellistico in un deposito seminterrato dove subì, malgrado tutte le attenzioni, notevoli danni. Alcuni figurini persero numerosi dettagli, altri si ruppero irrimediabilmente ed uno addirittura scomparve nel buio della notte.

Lungo e accidentato fu il percorso che il sempre presente Paolo Casali, adesso consulente esterno presso il Museo Napoleonico di Roma, dovette percorrere per cercare di riavere indietro il corale lavoro dell'Alfa Model.

Finalmente nella primavera del  2017, dopo oltre venti anni,   il diorama tornò "a casa". Fu un evento memorabile che vide tutti i soci con gli occhi ricolmi di commozione, sia quelli di coloro che avevano lavorato a quel tempo alla scenetta sia quelli di coloro che la vedevano per la prima volta nella loro vita.

Il direttivo stava già lavorando da tempo nell'organizzazione della 20^ edizione del concorso Euroma 2018 e nel valutare tutte la proposte relative alle tematiche del club che ogni anno vengono eseguite dai volenterosi soci,  la decisione fu unanime. La tematica sarebbe stata dedicata a "Gli Italiani nella Campagna di Russia del 1812" al centro della quale sarebbe stato collocato il diorama restaurato e tornato a nuova vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iniziarono così i lavori di restauro, smontaggio di tutti i pezzi, rotti e non, pulizia, ripristino del fondo, integrazione con ulteriori nuovi dettagli e particolari per l'ambientazione, restauro dei pezzi danneggiati, rimozione ad alcool del vecchio strato di neve, ricostruzione e pittura dei pezzi e delle parti mancanti, importante restauro, quasi totale, della berlina  dell'Imperatore e poi finalmente riposizionamento in base di tutti i pezzi con la nuova e fresca nevicata dei giorni nostri. Otto mesi di certosino lavoro che hanno visto coinvolti ben 12 soci, tutti meritevoli di lode per l'impegno e per il risultato. Particolare ringraziamento va al primo in ordine alfabetico che è Albanesi,  il quale ha dato certamente il contributo maggiore nella realizzazione dei lavori. Seguono sempre in ordine alfabetico, Bassetto, Beniamini, Berettoni, Centanni, Cesa, Ciaccio, Citarelli, Cozza, Gensabella, Patella e Ruggeri. Grazie a tutti.

Ed ecco il lavoro terminato.

A latere ancora altri volenterosi hanno realizzato ben 24 figurini e scenette di altissima qualità a completamento ed integrazione di questa importante tematica e  che saranno certo oggetto di un articolo distinto.

Giulio Centanni

 

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